L’apicultore. Una favola di Esopo

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino.

Accadde che mentre un apicoltore stava fuori di casa per far visita ai suoi familiari, un furfante entrò nella sua casa e rubò tutto il miele e i favi, insieme agli attrezzi.
Al suo ritorno, l’apicoltore scoprì le arnie saccheggiate e provò ad immaginare chi dei suoi conoscenti poteva aver commesso il furto. Nel mentre le api tornarono dalla pastura quotidiana, e trovando l’apicoltore ad ispezionare le loro case, lo assalirono e lo punsero in ogni parte, furono feroci più del solito e il dolore fu terribile.

  • Ah bene, siete proprio delle bestie ingrate. – Disse l’apicoltore. – Il ladro del vostro miele ve lo siete lasciato scappare, e me che sono il vostro amico, che vi proteggo e vi curo, m’assalite con i vostri pungiglioni e mi conciate in questo miserando modo!

Ci sono certi uomini che per mancanza di un qualsiasi impegno o una vera ragione, non si guardano dai nemici, mentre invece altri uomini respingono gli amici sinceri come se fossero loro i veri nemici

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