Storia di Giacomino dai capelli rossi e di come ingannò un diavoletto. Una fiaba di Gaetano Marino

Scritta e messa in voce da Gaetano Marino

Tanto tanto tempo fa viveva nell’isola di Sardegna un piccolo uomo, scuro e rosso di capelli. Il suo nome era Giacomino, detto Pilu Arrubiu, che vuol dire proprio capelli rossi. Pilu Arrubiu aveva fama d’essere un uomo bugiardo, imbroglione e ladro, e aveva anche la cattiva abitudine di bere troppo; specialmente Abbardente, una grappa tra le più buone e conosciute al mondo. […]

Alla ricerca dell’Isola di dove non si sa. Una fiaba di Gaetano Marino

Scritta e messa in voce da Gaetano Marino

Tra le vecchie colline della Martilla, un’antica regione di quell’isola sacra baciata dal sole, si trova l’antico villaggio di Caropepe. I suoi abitanti appartengono ad una delle più importanti e conosciute Tribù, dove nascono e vivono, ben custodite nelle sue capanne, infinite Storie di Sogni. Ebbene, proprio oggi, mentre sfogliavo un vecchio libro di fiabe nella biblioteca di Parole di Storie, d’improvviso è scivolato via dalle sue pagine un gruppetto di fogli. Questi che ora ho in mano. Ho pensato che si fossero staccati a causa dell’usura, il che capita spesso, perciò li ho subito raccolti, ma nel tentativo di rimetterli tra le pagine del libro, mi sono reso conto che questi fogli sono scritti a mano, in bella calligrafia d’inchiostro nero. […]

Caccia alle streghe nella casa dei mostri. Un racconto di Gaetano Marino. Seconda puntata

Scritto e messo in voce da Gaetano Marino

[…] E dunque, quel coso o quella cosa, grande o piccola che fosse, era un animale vivo. Pareva un roditore topo gigante, no, forse era un castoro, ma aveva una coda grossa e lunga, allora sicuramente era una Nutria, sì, una Nutria Bianca… Bianca? Una Nutria Bianca, sì, che le inseguiva come una belva feroce. Ma appena vide gli altri nel corridoio, ella si arrestò, si guardò intorno, furtiva, si avvicinò ansimando al gruppo e domandò: – Le avete viste? – Le abbiamo viste. – Quelle erano le tre streghe… […]

Caccia alle streghe nella casa dei mostri. Un racconto di Gaetano Marino. Prima puntata

Scritto e messo in voce da Gaetano Marino

Ma chi poteva avere il coraggio di avventurarsi per una notte intera in quella vecchia casa? Un rudere che non possedeva più nemmeno un nome, posto in fondo al viale dei cipressi, e di cui molti temevano la sua storia, anche solo a raccontarla. […]

Notte paura, notte di storie e d’altre tenere creature. Un racconto di Gaetano Marino. Seconda puntata

Scritto e messo in voce da Gaetano Marino

Appena scampato al pericolo del terribile sonno eterno, e non più dunque pasto per il famelico ragno Sbava Bostik e famigliuola, ratto Ascanio, si ritrovò, chissà come e chissà perché, sano e salvo in quella scatolacarrozza tirata da migliaia di Locuste, al cui comando stava in cassetta Sanguinaccio, il cocchiere, che subito domandò: – Bene, bene, ragazzo, bene, e ora, dimmi, dove andiamo? […]

Notte paura, notte di storie e d’altre tenere creature. Un racconto di Gaetano Marino. Prima puntata

Scritto e messo in voce da Gaetano Marino

Eppure, fu un disastro. Eh sì, perché quella tela di ragno, seppure fosse schifosamente appiccicosa di bava schiumosa, tanto che non aveva mai mancato una preda, si ridusse miseramente in frantumi. Da sempre quella trappola stava ben incastrata tra i battenti della piccola finestra, tra le tante del muro di cinta di quella vecchia casa. Casa buia, dove il silenzio si faceva spettrale ed era l’unico padrone superstite. […]

Il lupo e i sette capretti. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una mamma capra che aveva sette capretti. Li amava moltissimo e cercava sempre di proteggerli. Un giorno la mamma vide che la dispensa era vuota. “Figli miei” disse allora “io vado nel bosco a cercare provviste e voi resterete in casa da soli. Ma mi raccomando: non dovete aprire la porta a nessuno!” “Non ti preoccupare mamma” dissero i sette capretti in coro. Ma la mamma insistette: “Badate che il lupo cattivo è abile a mascherarsi. Ma potrete riconoscerlo dalla voce roca e dalle zampacce nere!”. Ciò detto partì. […]

Il Mostro Pelosissimo. Dalla fiaba di Henriette Bischonnier – Pef

Traduzione di Giulio Lughi. Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
Illustrazione copertina di Geneviève Ferrier – EMME EDIZIONI

[…] Aveva una bocca molto grande, due occhietti azzurrognoli e due braccia lunghissime e sottili che uscivano dalle orecchie, con le quali catturava facilmente i topi. Aveva peli dappertutto: sul naso, sui piedi, sulla schiena, sui denti, sugli occhi, e anche in altri posti. Il suo sogno era mangiare degli esseri umani. […]

Crisponzio StregoSpaventa e la zucca magica di Halloween. Un racconto di Gaetano Marino

Scritto e messo in voce da Gaetano Marino

Molto molto tempo fa, in un antico villaggio sconosciuto c’era un uomo che si chiamava Crisponzio, detto il burbero. Era un omaccio avaro e antipatico. Detestava tutti gli uomini, ma soprattutto i bambini, perché era convinto che la loro età fosse del tutto inutile, oltre che uno spreco di tempo, dato che essi pensavano solo a giocare e giocare, e il gioco per lui non serviva assolutamente a nulla. […]

Bella e la Bestia. Una fiaba di Charles Perrault

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

In un tempo lontanissimo c’era una volta una città abitata quasi esclusivamente da mercanti. Quando dai porti vicini e lontani giungevano le navi cariche di merci era una festa per tutti. Uomini, donne, bambini si vestivano con gli abiti più belli, si ornavano con gioielli e ghirlande di fiori e si radunavano in piazza.
Nel centro della città, una grande casa si distingueva dalle altre; qui viveva un ricco mercante con la sua unica figlia Bella, una fanciulla semplice e buona. Sul suo bellissimo viso splendevano due occhi chiari e dolci, sull’ampia fronte cadevano riccioli bruni, il suo corpicino era snello e flessuoso. Fu perciò soprannominata da piccola «la bella bambina». E Bella fu il suo nome anche quando divenne più grande.

Il Principe Ranocchio, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Nei tempi lontani, c’era un re, le cui figlie erano tutte belle, ma la più giovane era così bella che perfino il sole si meravigliava, quando le illuminava il viso.
Vicino al castello del re c’era un bosco e nel bosco, sotto un vecchio asfodelo, c’era un sorgente d’acqua chiara. Nelle ore più calde del giorno, la principessina andava nel bosco e sedeva su un grande masso che stava accanto alla sorgente. E quando si annoiava, ella prendeva una pallina d’oro, la buttava in alto e la ripigliava, e così per un bel po’.
Un giorno la pallina d’oro, ahimè, non ricadde nella manina della principessina, ma scivolò a terra e… e rotolò, e rotolò, e rotolò, sinché, plunfete! cadde nell’acqua della sorgente. […]

Madama Holle. Una fiaba dei fratelli Grimm. * dai 10 anni

* dai 9 anni

adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una vedova aveva due figlie, una bella e laboriosa, l’altra brutta e pigra. Ma ella preferiva di gran lunga quest’ultima, perché‚ era la sua vera figlia, e all’altra toccava tutto il lavoro come alla Cenerentola di casa. Ella doveva sedere ogni giorno accanto a una fontana, sulla strada maestra, e filare finché‚ le sprizzava il sangue dalle dita. […]

Storia dello zio Tontolone, orco e stregone. Una fiaba dalla tradizione popolare

Adattamento e messa in voce da Gaetano Marino

C’era una volta in un villaggio una buona madre, che aveva una cara figliuola di nome Isotta. Era il tempo di carnevale, e tutte le famigliuole del villaggio sentivano una gran voglia di Zeppolona. Molti si chiederanno cosa fosse la Zeppolona. Beh, come dice il nome stesso, la Zeppolona è una zeppola che si lascia a lievitare più di tutte le altre, perciò, quando si frigge, si fa tanto tanto grande. […]

Sventolino e la perfetta festa di Halloween. Un racconto di Gaetano Marino

Scritto e messo in voce da Gaetano Marino

C’era una volta in un paese lontano lontano, lontanissimo, un vecchio vecchio vecchissimo castello, che stava in cima ad una collina circondata da rovi e spine, e armata di cannoni spara puzzette, che stavano ben nascosti, camuffati, tra i cespugli dei corbezzoli esplosivi. Perché, dovete sapere, che il castello andava difeso. Da chi? Ma dagli invasori della domenica, no? E pure nei giorni di altre feste. […]

Il Sogno di Orlando. Una fiaba tratta dai fratelli Grimm. * dai 10 anni

Scritta e messa in voce da Gaetano Marino
Musiche originali di Paolo Mereu

*** dai 10 anni ***

E paura sia.
C’era una volta una donna che era una strega e aveva due figlie: una, brutta e cattiva, era la sua figlia; l’altra, buona e bella, era la figliastra. Ed ella tanto amava la prima, quanto odiava la seconda. Un giorno la figliastra aveva un bel grembiule che piaceva all’altra, tanto che quest’ultima, invidiosa, andò dalla madre e disse: -Quel grembiule deve essere mio-. -Sta’ tranquilla, bimba mia, lo avrai- disse la vecchia. -La tua sorellastra ha meritato la morte da un pezzo, e questa notte, mentre dorme, verrò a tagliarle la testa. Bada solo di coricarti dietro e spingila ben bene sul davanti.- […]

Baba Jaga e la piccola Ania. Una fiaba dalla Russia

Adattamento e messa in voce da Gaetano Marino

Baba-Jaga è un personaggio della mitologia slava, in particolare di quella russa, e la figura immaginaria di un personaggio fiabesco. Mostruosa vecchietta che possiede oggetti incantati ed è dotata di poteri magici In una serie di fiabe viene paragonata ad una strega, una incantatrice.

Lo spirito nella bottiglia. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Storia di uno che se andò in cerca della paura. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un padre aveva due figli. Il maggiore era giudizioso e saggio, mentre il minore era stupido e poco intelligente, non imparava e non capiva nulla. Quando la gente lo incontrava diceva: “Eh sì, quel ragazzo sarà un bel problema per il padre!”
Se c’era qualcosa da fare, toccava sempre al maggiore. Questi però era tanto pauroso: se il padre lo mandava a prendere qualcosa di notte, lui rispondeva:

  • Ah, papà papà, ho tanta tanta paura, che mi viene la pelle d’oca!
    Oppure quando di sera, accanto al fuoco, si raccontavano delle storie da far paura, il maggiore diceva sempre:
  • Ah, che paura, mi viene la pelle d’oca!
    Il figlio minore invece se ne stava seduto in un angolo, ascoltava e non capiva perché al fratello venisse quella cosa chiamata pelle d’oca.
    Un bel giorno il padre disse al minore:
  • Ascolta, tu in quell’angolo, ormai sei grande e grosso, è ora che impari a guadagnarti il pane. Guarda come si dà da fare tuo fratello; ma con te mi sembra fatica sprecata.
  • Sì papà, rispose, – vorrei imparare anch’io qualcosa, per esempio mi piacerebbe tanto imparare ad avere paura e a farmi venire la pelle d’oca. […]

I tre capelli d’oro del diavolo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una povera donna che diede alla luce un maschietto: e poiché‚ il neonato aveva indosso la camicia della fortuna, gli predissero che a quattordici anni avrebbe sposato la figlia del re. Dopo pochi giorni il re in persona giunse nel villaggio e, senza farsi riconoscere, domandò che cosa vi fosse di nuovo. “Oh,” gli risposero, “è nato un bambino con la camicia della fortuna: a quattordici anni sposerà la figlia del re.” Al re la notizia non piacque, così andò dai poveri genitori e domandò se volessero vendergli il loro bambino. Dapprima questi rifiutarono, ma poi, siccome lo sconosciuto insisteva tanto offrendo oro in quantità e loro non avevano neanche il pane quotidiano, finirono con l’accettare e pensarono: E’ un figlio della fortuna, non gli mancherà nulla. […]

La prigione di Cristallo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un sarto che se ne andava in giro per un grande bosco sconosciuto, nessuno ha mai saputo come ci fosse arrivato, ma questo poco importa. Il povero sarto aveva perso la strada, come sempre accade quando ci si ritrova in un bosco sconosciuto. Poi giunse la notte e come sempre accade nei boschi sconosciuti la paura ebbe il sopravvento. Così che al sarto non restò che cercare un posto protetto dove dormire. Egli temeva le belve feroci, e dovette rassegnarsi a trascorrere la notte su una quercia. […]

BiancaNeve e i Sette Nani, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una regina buona e gentile, che stava seduta accanto a una finestra mentre ricamava una veste di seta. Fuori c’era l’inverno e nevicava tanto. Mentre cuciva il ricamo la regina sollevò gli occhi per ammirare i fiocchi di neve che cadevano come se fossero piume d’argento, ma d’improvviso: “ ahi!” si punse un dito. Subito tre gocce di sangue scivolarono sulla neve. Il rosso del sangue era così bello che la regina pensò: “Oh, se potessi avere una figliuola bianca come la neve, dalle labbra rosse come il sangue e con i capelli neri come la notte!” […]

La Strega del Fiume e la Vecchina del Monte. Una fiaba dai fratelli Grimm. * dai 10 anni

Scritta e messa in voce da Gaetano Marino

* Dai 10 anni in su

Una volta c’era, nell’isola di Sardegna, un mugnaio che viveva felice con la propria moglie. Il loro mulino era tra i più richiesti. Venne poi il giorno in cui la disgrazia avvolse avvolse la loro casa: la grande ruota si sbriciolò d’improvviso, come fosse rosa dai tarli, riducendola in segatura, e scomparendo trascinata dalla corrente del fiume. In breve i due persero tutto quel che avevano accumulato in tanti anni di sacrifici.[…]

Barbablù. Una fiaba di Charles Perrault. * dai 10 anni

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un uomo che aveva case bellissime in città e in campagna, vasellame d’oro e d’argento, suppellettili ricamate e berline tutte d’oro; ma, per sua disgrazia, quest’uomo aveva la barba blu e ciò lo rendeva così brutto e spaventoso che non c’era ragazza o maritata la quale, vedendolo, non fuggisse per la paura. Una sua vicina, dama molto distinta, aveva due figliole belle come il sole. Egli ne chiese una in matrimonio, lasciando alla madre la scelta di quella che avesse voluto dargli. Ma nessuna delle due ne voleva sapere, e se lo rimandavano l’una all’altra, non potendo risolversi a sposare un uomo il quale avesse la barba blu. Un’altra cosa poi a loro non andava proprio a genio: era ch’egli aveva già sposato parecchie donne, e nessuno sapeva che fine avessero fatto. […]

Il ginepro. Una fiaba dei fratelli Grimm. * dai 10 anni

Adattamento e messa in voce di Gaetano Mairno

* dai nove anni in su

Molto tempo fa c’era un uomo ricco che aveva una moglie bella e giudiziosa; si volevano tanto bene, ma, purtroppo non avevano bambini. Davanti alla loro casa, in cortile, c’era un pianta di ginepro. Un giorno, in pieno d’inverno, la donna se ne stava seduta sotto il ginepro mentre sbucciava una mela e, d’improvviso, si tagliò un dito, e il sangue cadde sulla neve: –Ah, se potessi avere un bambino, rosso come il sangue e bianco come la neve! – Disse la donna sospirando. Passarono i mesi e alla settima luna raccolse alcune bacche del ginepro, le mangiò e si fece triste e si ammalò; passò l’ottava luna, ed ella disse a suo marito: -Se dovessi morire, marito mio, voglio che mi seppellisca sotto il ginepro-. […]

Il lupo mannaro, una fiaba di Luigi Capuana

  • dai sette anni

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un Re e una Regina che non avevano figliuoli e pregavano i santi, giorno e notte, per ottenerne almeno uno. Intanto consultavano anche i dottori di Corte. – Maestà, fate questo. – Maestà, fate quello. E pillole di qua, e beveroni di là; ma il sospirato figliuolo non arrivava. Una bel giorno ch’era freddino, la Regina s’era messa davanti il palazzo reale per riscaldarsi al sole. Passa una vecchiarella: – Fate la carità! E la regina rispose: – Non ho nulla. La vecchiarella andò via brontolando. – Che cosa ha brontolato? – domandò la Regina. – Maestà, ha detto che un giorno avrete bisogno di lei.


La signora Trude, ovvero, Gertrude. Una fiaba dei fratelli Grimm. *dai 10 anni

Adattamento e messa in Voce di Gaetano Marino

* dai 9 anni in su

C’era una volta una fanciullina biricchina, prepotente e curiosona. Quando il papà e la mamma le chiedevano qualcosa, lei non obbediva mai, anzi, faceva finta di non sentire. Un giorno la fanciulla disse ai suoi genitori: – Ho sentito parlare della signora Gertrude. Dicono che la sua casa sia tanto tanto strana e assai curiosa, piena di cose straordinarie, oh, quanto mi piacerebbe andare a farle visita. Il papà e la mamma subito si fecero preoccupati in viso e le dissero che la signora Gertrude era una donna malvagia e terribile. Così proibirono alla fanciulla di andarci, e che se lo avesse fatto non l’avrebbero più voluta come figlia.

Il contadino e il diavoletto. Una fiaba dei Fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un contadino furbo di nome Crisponzio, tanto astuto che proprio, come suol dirsi, sapeva dove il diavolo tiene la propria coda. Di lui, del contadino Crisponzio, se ne raccontavano parecchie, perché non vi era nessuno che potesse stargli alla pari per LA sua astuzia. Ma la più bella fra tutte fu la burla d’imbroglio che fece al diavolo. Sì, proprio al diavolo in persona. […]

Filippa, la bambina esploratrice nella notte delle paure. Un racconto di Gaetano Marino

Scritto e messo in voce da Gaetano Marino

[…] E vissero per sempre felici e contenti! Qualcuno disse. Poi all’improvviso la luce della camera si spense e tutto diventò nero, buio, scuro come la pece. Solo il lumicino della Luna rubava un po’ di buio infilandosi con la propria luce d’argento spettrale. Intorno, nella camera, vi stavano solo un’idea di ombre immobili. Sì, un’idea, o forse, sarebbe meglio dire un ricordo. Perché Filippa, la piccola grande cacciatrice di mostri, conosceva bene quel posto, anche se stava immerso nel quasi buio, e poi perché quel posto era proprio la sua camera. Per questo sapeva con certezza che là, in fondo, ci stava la sua comodissima Spumalestorie, la poltrona sbrindellata dei viaggi di tutte le storie. Storie di sogni dalle storie di libri, e da divorare. Spumalestorie aveva di fronte, come sempre, il fedelissimo Spumailpiedino, il push push poggiapiedi dai mille colori, consumati e scoloriti. […]

La notte di Halloween nello stagno dei piccoli e grandi amici. Un racconto di Gaetano Marino

Scritto e messo in voce da Gaetano Marino

Anche se quella era la notte di Halloween, la piccola rana Amelina e i suoi amici se la spassavano nell’acqua dello stagno come avevano sempre fatto in una qualsiasi notte dell’anno. Quella era una notte che non poteva essere uguale a tutte le altre notti, loro lo sapevano bene, ma nonostante tutto ogni cosa procedeva come sempre, come una solita notte: Bertoldo, il cigno osservava vanitoso il riflesso delle sue piume sullo stagno di mare, mentre Castore, il grande muggine, si srotolava sull’acqua fischiettando, e Cesarina, la piccola vongola, spruzzava di qua e di là i suoi giochi d’acqua. Così trascorreva quella notte. D’un tratto però il muggine Castore si fermò durante le sue giravolte e vide la principessa Berta, insieme alle sue sorelline, raccogliere le grandi zucche che crescevano nel giardino del grande palazzo posto di fronte allo stagno. […]

Il Cucù di Adriano nella notte dei Mostri. Un racconto di Gaetano Marino

Scritto e messo in voce da Gaetano Marino

[…] E Si lanciarono in ogni parte della stanza, armati e addestrati a rosicchiare come castori, qualsiasi cosa. Cominciarono a rosicchiare l’armadio, il letto, lo specchio, le sedie, i cuscini, i vestiti. Spezzavano, frantumavano ogni cosa. Strillavano come fossero brutte arpie stregacce, e il peggio furono le puzzette. Tremende puzze da farti spuntare i capelli grigi e bruciare il pigiama. Avevano un odore di uovo marcio inconfondibile, mischiato con vermi putrefatti di stagno morto in decomposizione, vomito rancido, zolfo di vulcano, e gas di pancia di koala. […]

Katte, la piccola strega e l’incantesimo del ragno Orlando nella notte di Halloween.

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] C’era solo una cosa che a Katte non piaceva per niente: Halloween, la notte dei defunti.
Una volta all’anno, quando le foglie cadevano dagli alberi, e le notti si facevano più lunghe, tutti i bambini della sua scuola cominciavano ad agitarsi e non parlavano d’altro che dei preparativi per la festa. Si preparavano costumi da strega davvero orribili, con nasi storti e muccolosi di puss, verruche pustolose e sanguinanti, dita mozzate o frantumate, colle unghie ricurve zozze e lunghissime, capelli neri arruffati, cresposi e sporchi di sangue raggrumato, finto ovviamente, e manici untuosi di scopa vecchia e consumata. Katte aveva provato a spiegare a scuola che si sbagliavano: – Le streghe non sono così! La mia mamma ad esempio è pulita ed è molto bella. Ma a quelle parole tutti i bambini si mettevano a ridere. […]