Sostieni Parole di Storie con i nostri AudioLibri – Janas, le piccole fate di Sardegna



Annicca, la jana indovina e altre fiabe delle piccole fate di Sardegna
Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
*dai 9 anni in su

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Fiabe e leggende delle Janas liberamente ispirate dalla tradizione orale di Sardegna. Erano le piccole fate che popolavano la meravigliosa Isola di “Ihknos”, nome da me liberamente coniato in omaggio all’antica terra di Ichnusa, che poi fu chiamata Sandalion, quindi Sardò, Sardinia, Sardegna e infine Sardigna, secondo la lingua sarda.
Le Janas Abitavano nelle Domus de Janas, piccole case scavate nella roccia. Si narra che altre stirpi di Janas vivessero negli anfratti di sotterra, o nelle grotte nascoste sotto mari, laghi e fiumi.
Erano fate piccolissime che spesso venivano associate ad animali scaltri e veloci. Non escono quasi mai di giorno, se non al crepuscolo e di notte, perché il sole nuoceva gravemente alla loro pelle candida.
Custodivano grandi tesori, erano abili tessitrici, incantatrici di danza, dotate di voce bellissima e possedevano grandi poteri di magia. Portavano vesti eleganti, che loro stesse cucivano con le stoffe ottenute dagli intrecci di lino, oro e argento ottenuti grazie alla tessitura sui telai d’oro massiccio.
Molte Janas possedevano il dono della profezia, altre erano beffarde e dispettose, spesso crudeli, con chi non rispettava la loro natura e le loro leggi. Altre ancora erano amiche degli uomini, e spesso si univano alle loro feste.
Non molte storie sono state raccontate sulle loro origini, alcuni saggi però, narrano che le piccole fate siano arrivate nell’isola da paesi lontani e misteriosi, portandosi appresso i loro canti, le loro magie, insieme ad immense ricchezze.
Nelle tante leggende c’erano due stirpi di Janas.
La stirpe delle Janas seducenti, incantatrici, oneste, e fedeli; e la stirpe delle Janas traditrici, beffarde, cattive e vendicative.
Secondo i ricordi tramandati dall’antica gente c’erano janas ricchissime che passavano il loro tempo a far la guardia ai loro immensi tesori. E c’erano le janas povere, che vivevano nei boschi, vestivano di stracci e ci cibavano di bacche o corbezzoli.
Come nelle fiabe, o leggende mitologiche, anche le storie delle Janas cominciano con “C’era una volta” – il tempo eternamente fuori dal tempo – dove le vicende narrate dagli uomini e tramandate di generazione in generazione sono giunte fino a noi, ogni storia è stata raccontata seguendo i propri ricordi e i tanti sogni. Briciole su briciole sparse e combinate son venute fuori una, cento, migliaia di pagnotte; ma mai nessuna uguale alle altre.
Buon ascolto.

Durata complessiva: 3h 21m 44s

Titoli delle storie:
01.Annicca, la jana indovina
02.Austina, la bella della sorgente
03.Il sorriso delle janas
04.Arehia e il giardiniere di sogni
05.Pirati Conquistadores, orchi e il canto delle janas
06.Adelasia, il demone e la vecchia jana delle querce
07.Janas di BiancoLatte, le figlie di Calipso
08.La notte dei sogni rapiti delle janas di bianco latte
09.Angiolino, le janas e il ladro capovolto
10.Antrioca, strega suo malgrado



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