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L’incantesimo della sorgente Pulci di Neve e altre storie fantastiche
Scritte e messe in voce da Gaetano Antonino Marino

*Fascia scolare: da otto anni in su

Durata: 1h57m
Titoli:

  • L’incantesimo della sorgente Pulci di Neve
  • La bambina scomparsa e la marmellata di more al gusto di strega
  • Quando l’acqua della fontana tornerà al Sole
  • La giovane Yelina e le volpi bianche

L’incantesimo della sorgente Pulci di Neve

In un piccolo villaggio dell’antica isola di Ihknos viveva un pastore di nome Sileno. Egli aveva due figlie ed era rimasto vedovo alla nascita della secondogenita, che chiamò con lo stesso nome della madre: Caterina. Sileno era sempre stato un buon padre dedito alla famiglia e alla cura del gregge, ma, si sa, la vita del pastore è assai dura, e con il trascorrere degli anni Sileno si ammalò; purtroppo né medici né maghe guaritrici riuscirono a curarlo.[…]


La bambina scomparsa e la marmellata di more al gusto di strega

Nel povero villaggio di Gèridu sorto nell’isola di Ihcnos c’era una giovane madre di nome Marianina. Ella aveva una figlia molto bella che si chiamava Martinella di cui si vantava sempre. E quanto se ne vantava! Molte comari la rimproveravano per la sua superbia, ma la giovane madre rispondeva. ”E perché non pensate ai vostri marmocchietti, che mi paiono piuttosto bruttini. Ditemi, care comari, avete mai visto una bambina più bella della mia? Non mi pare proprio. La verità è che voi siete piene di invidia!”[…]


Quando l’acqua della fontana tornerà al Sole

Ai confini di un grande bosco nell’Isola di Ihknos si trova un’isolotta separata da un piccolo tratto di mare. Nel tempo in cui accadde la storia che vado a raccontarvi i suoi abitanti vivevano nel paese di Sulky. Molti erano pescatori e salinieri, altri si recavano nella grande isola di Ihknos per lavorare nelle miniere di carbone. Ricchi giacimenti che furono usurpati con l’inganno dai Conquistadores, di cui si diceva che fossero pirati senza scrupoli e spietati che sfruttavano i minatori con il misero compenso giornaliero di un sacchetto di carbone. Un po’ di quel carbone veniva messo da parte e venduto al mercato, il resto serviva per difendersi dal freddo durante i mesi dell’inverno.[…]


La giovane Yelina e le volpi bianche

C’era una volta nell’isola di Ihknos una donna di nome Euterpe. Nell’antichità mitologica il nome Euterpe apparteneva a una delle nove muse e il suo compito era quello di rallegrare i cuori degli uomini. Purtroppo la donna Euterpe di questa fiaba che vado a raccontare aveva fama d’essere malvagia ed era rimasta vedova in circostanze misteriose. Euterpe aveva una figlia di nome Genoveffa e una figliastra di nome Yelina.[…]


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