I fiori della piccola Ida. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe di Hans Christian Andersen. Scrittore danese. Uno dei più importanti autori di storie fantastiche, che riutilizzò in modo originale il grande patrimonio delle fiabe nordiche, adattandole in un contenuto sempre positivo e pieno di speranza. Il forte senso religioso e onirico, dietro una vita personale fatta di povertà e amarezze, hanno caratterizzato le fiabe di Andersen in una visione fantastica, e allo stesso tempo realistica dei contenuti, con cambi improvvisi di ritmi e narrazione, fino a realizzare straordinarie avventure.

La piccina dei fiammiferi. Una fiaba di Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] C’era un freddo terribile, nevicava e cominciava a diventare buio; e era la sera dell’ultimo dell’anno. Nel buio e nel freddo una povera bambina, scalza e a capo scoperto, camminava per la strada; aveva le ciabatte quando era uscita da casa, ma a che cosa le sarebbero servite? erano troppo grandi per lei, tanto grandi che negli ultimi tempi le aveva usate la mamma. […]

Il grande serpente di mare. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un piccolo pesce sgombro, che aveva milleottocento fratelli. Quei piccoli sgombri nuotavano tutti insieme, vicini tra loro, ma un giorno, mentre stavano tranquilli, cadde dall’alto una cosa lunga e pesante. Quella cosa si allungò sempre di più e ogni piccolo sgombro che gli capitava sotto rimaneva schiacciato. Pareva un grande serpente. Ci fu tanta paura, con fuggi fuggi di tutti. Dopo lo spavento gli sgombri cominciarono a incuriosirsi. Si guardarono intorno, e sul fondo videro quel grande serpente. Stava lì, lungo fin dove potevano vedere, ma loro non sapevano se e quanto fosse pericoloso. […]

Il bucaneve. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe di Hans Christian Andersen. Scrittore danese. Uno dei più importanti autori di storie fantastiche, che riutilizzò in modo originale il grande patrimonio delle fiabe nordiche, adattandole in un contenuto sempre positivo e pieno di speranza. Il forte senso religioso e onirico, dietro una vita personale fatta di povertà e amarezze, hanno caratterizzato le fiabe di Andersen in una visione fantastica, e allo stesso tempo realistica dei contenuti, con cambi improvvisi di ritmi e narrazione, fino a realizzare straordinarie avventure.

L’uomo di neve. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe di Hans Christian Andersen. Scrittore danese. Uno dei più importanti autori di storie fantastiche, che riutilizzò in modo originale il grande patrimonio delle fiabe nordiche, adattandole in un contenuto sempre positivo e pieno di speranza. Il forte senso religioso e onirico, dietro una vita personale fatta di povertà e amarezze, hanno caratterizzato le fiabe di Andersen in una visione fantastica, e allo stesso tempo realistica dei contenuti, con cambi improvvisi di ritmi e narrazione, fino a realizzare straordinarie avventure.

Il sale. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe di Hans Christian Andersen. Scrittore danese. Uno dei più importanti autori di storie fantastiche, che riutilizzò in modo originale il grande patrimonio delle fiabe nordiche, adattandole in un contenuto sempre positivo e pieno di speranza. Il forte senso religioso e onirico, dietro una vita personale fatta di povertà e amarezze, hanno caratterizzato le fiabe di Andersen in una visione fantastica, e allo stesso tempo realistica dei contenuti, con cambi improvvisi di ritmi e narrazione, fino a realizzare straordinarie avventure.

L’elfo della rosa. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe di Hans Christian Andersen. Scrittore danese. Uno dei più importanti autori di storie fantastiche, che riutilizzò in modo originale il grande patrimonio delle fiabe nordiche, adattandole in un contenuto sempre positivo e pieno di speranza. Il forte senso religioso e onirico, dietro una vita personale fatta di povertà e amarezze, hanno caratterizzato le fiabe di Andersen in una visione fantastica, e allo stesso tempo realistica dei contenuti, con cambi improvvisi di ritmi e narrazione, fino a realizzare straordinarie avventure.

L’ultima perla di Hans. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe di Hans Christian Andersen. Scrittore danese. Uno dei più importanti autori di storie fantastiche, che riutilizzò in modo originale il grande patrimonio delle fiabe nordiche, adattandole in un contenuto sempre positivo e pieno di speranza. Il forte senso religioso e onirico, dietro una vita personale fatta di povertà e amarezze, hanno caratterizzato le fiabe di Andersen in una visione fantastica, e allo stesso tempo realistica dei contenuti, con cambi improvvisi di ritmi e narrazione, fino a realizzare straordinarie avventure.

Il principe cattivo. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe di Hans Christian Andersen. Scrittore danese. Uno dei più importanti autori di storie fantastiche, che riutilizzò in modo originale il grande patrimonio delle fiabe nordiche, adattandole in un contenuto sempre positivo e pieno di speranza. Il forte senso religioso e onirico, dietro una vita personale fatta di povertà e amarezze, hanno caratterizzato le fiabe di Andersen in una visione fantastica, e allo stesso tempo realistica dei contenuti, con cambi improvvisi di ritmi e narrazione, fino a realizzare straordinarie avventure.

La pulce e il professore. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe di Hans Christian Andersen. Scrittore danese. Uno dei più importanti autori di storie fantastiche, che riutilizzò in modo originale il grande patrimonio delle fiabe nordiche, adattandole in un contenuto sempre positivo e pieno di speranza. Il forte senso religioso e onirico, dietro una vita personale fatta di povertà e amarezze, hanno caratterizzato le fiabe di Andersen in una visione fantastica, e allo stesso tempo realistica dei contenuti, con cambi improvvisi di ritmi e narrazione, fino a realizzare straordinarie avventure.

Una foglia dal cielo. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe di Hans Christian Andersen. Scrittore danese. Uno dei più importanti autori di storie fantastiche, che riutilizzò in modo originale il grande patrimonio delle fiabe nordiche, adattandole in un contenuto sempre positivo e pieno di speranza. Il forte senso religioso e onirico, dietro una vita personale fatta di povertà e amarezze, hanno caratterizzato le fiabe di Andersen in una visione fantastica, e allo stesso tempo realistica dei contenuti, con cambi improvvisi di ritmi e narrazione, fino a realizzare straordinarie avventure.

C’è differenza. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe di Hans Christian Andersen. Scrittore danese. Uno dei più importanti autori di storie fantastiche, che riutilizzò in modo originale il grande patrimonio delle fiabe nordiche, adattandole in un contenuto sempre positivo e pieno di speranza. Il forte senso religioso e onirico, dietro una vita personale fatta di povertà e amarezze, hanno caratterizzato le fiabe di Andersen in una visione fantastica, e allo stesso tempo realistica dei contenuti, con cambi improvvisi di ritmi e narrazione, fino a realizzare straordinarie avventure.

La goccia d’acqua. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe di Hans Christian Andersen. Scrittore danese. Uno dei più importanti autori di storie fantastiche, che riutilizzò in modo originale il grande patrimonio delle fiabe nordiche, adattandole in un contenuto sempre positivo e pieno di speranza. Il forte senso religioso e onirico, dietro una vita personale fatta di povertà e amarezze, hanno caratterizzato le fiabe di Andersen in una visione fantastica, e allo stesso tempo realistica dei contenuti, con cambi improvvisi di ritmi e narrazione, fino a realizzare straordinarie avventure.

Il baule volante. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un commerciante, così ricco che avrebbe potuto ricoprire tutta la strada principale e anche un vicolino laterale di monete d’argento, ma naturalmente non lo fece: sapeva come usare il suo denaro; se dava uno scellino, otteneva un tallero; era proprio un commerciante e come tale morì.
Il figlio ereditò tutti i suoi soldi e visse spensierato, andava alle feste ogni notte, costruiva aquiloni con le banconote e lanciava monete d’oro sul lago per farle rimbalzare invece di usare le pietre, perché naturalmente i soldi saltavano meglio; alla fine non gli restarono che quattro scellini, non aveva vestiti al di fuori di un paio di pantofole e una vecchia vestaglia. […]

Le cicogne, una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Sull’ultima casa di un villaggio si trovava un nido di cicogne. Mamma cicogna se ne stava nel nido con i suoi quattro cicognini, i quali si affacciavano con i loro piccoli becchi neri, che poi sarebbero diventati rossi. Poco lontano dal nido, sempre sul tetto, stava, dritto e immobile, papà cicogna, il quale aveva sollevato una zampa, per stare un po’ scomodo dato che stava di guardia. Sembrava scolpito nel legno, tanto era immobile, “È molto elegante che mia moglie abbia una sentinella vicino al nido!” pensava “e non possono sapere che sono suo marito, credono sul serio che sia stato ingaggiato per stare qui. Fa proprio una bella impressione!” e intanto continuava a stare lì su una zampa sola. […]

Una storia incredibile di piume e piumanti. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

«È una storia incredibile!»
esclamò una gallina.
«Uno spaventoso scandalo in un pollaio! Non riuscirò a dormire questa notte, me lo sento. Per fortuna siamo in tante sulla pertica.»
E la gallina raccontò in modo tale che le galline drizzarono le penne e il gallo fece afflosciare la cresta.
«È proprio vero, credetemi!»
Bene, a questo punto è meglio cominciare dal principio, e il principio accadde nel pollaio osto in un’altra parte della città. […]

GianBabbeo. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

In campagna c’era una fattoria dove abitava un fattore con due figli, con tanto cervello che anche la metà sarebbe bastata. Volevano chiedere in sposa la figlia del re e avrebbero osato farlo perché lei aveva fatto sapere che avrebbe sposato chi sapeva tenere meglio una conversazione. I due si prepararono per una settimana, il periodo più lungo concesso, ma per loro sufficiente perché avevano già un certa cultura il che tornò loro utile. Uno conosceva tutto il vocabolario latino e le ultime tre annate del giornale del paese che sapeva recitare da capo a fondo e viceversa, l’altro si era studiato tutti i regolamenti delle corporazioni d’arti e mestieri e aveva imparato tutto quello che deve sapere il decano di una corporazione, così pensava di potersi pronunciare sui problemi dello stato, e inoltre imparò anche a ricamare le bretelle, dato che era di gusti raffinati e molto abile. […]

La teiera. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una teiera orgogliosa, orgogliosa della sua porcellana, del suo lungo beccuccio, del suo largo manico. Aveva qualcosa davanti e qualcosa dietro, il beccuccio davanti e il manico dietro, e parlava sempre di quelli, ma non parlava mai del coperchio che era scheggiato; quello era una vergogna, e delle proprie vergogne nessuno parla volentieri, figuriamoci una teiera orgogliosa. Le tazze, la zuccheriera e il bricco del latte, tutto il servizio da tè avrebbe certamente ricordato il coperchio rotto più che non quel manico e quello splendido beccuccio; la teiera lo sapeva bene. […]

Trottolino e Pallina, i due fidanzati. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] Passò qualche tempo, e un pomeriggio d’estate il bambino della casa levò dal cassetto la Pallina. Trottolino vide che Pallina veniva lanciata in alto, sembrava davvero una stupenda ballerina, quasi avesse le ali di un uccello grazioso. Dopo un bel po’ quasi non la si vide più. Volava talmente in alto principessa Pallina, che quando toccava terra rimbalzava schizzando ancora più in alto, ma poi tornava giù. Finché Pallina, dopo l’ultimo lancio, non tornò più. Il bambino gridò parole disperate guardando verso l’alto, ma Trottolino non capiva le parole del suo padroncino. Il bambino la cercò inutilmente per tanto tempo. «Io lo so dove è andata Principessa Pallina!» sospirò pensieroso e addolorato Trottolino. […]

Il grano saraceno. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Molto spesso capita che, se si passeggia dopo un temporale in un campo dove cresce il grano saraceno, si scopra che questo è diventato tutto nero e bruciacchiato; come se una fiamma vi fosse passata sopra, il contadino infatti dice: “È stato colpito dal fulmine!” ma perché è stato colpito? Ora vi racconterò quello che un passerotto mi ha detto una volta, e il passerotto lo ha sentito da un vecchio salice che si trova ancora oggi proprio vicino a un campo di grano saraceno. […]

L’ultimo sogno della vecchia quercia (storia di Natale). Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Nel bosco in cima alla collina, verso la spiaggia aperta, si trovava una vecchissima quercia che aveva proprio trecentosessantacinque anni, ma questo lungo periodo di tempo corrisponde per la quercia a non più di altrettanti giorni per noi uomini; noi ci svegliamo al mattino, dormiamo di notte e facciamo i nostri sogni; per gli alberi è diverso: restano svegli per tre stagioni e solo d’inverno dormono, l’inverno è il loro periodo di riposo, è la loro notte dopo il lungo giorno che si chiama primavera, estate e autunno.
Per molte giornate estive le effimere avevano danzato intorno alla sua corona di foglie, avevano vissuto, volato e erano state felici, e quando quelle creaturine si riposavano un attimo, nella loro beatitudine, su una delle grosse foglie fresche della quercia, questa diceva «Poverine! Tutta la vostra vita dura solo un giorno! com’è corta! è così triste!».
«Triste?» rispondevano sempre le effimere «che cosa intendi? Tutto è straordinariamente limpido, così caldo e bello, e noi siamo felici!» […]

Cuore affranto, cuore di dolore. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

In realtà questa che scopriremo adesso è una storia in due parti; la prima potremmo benissimo non raccontarla, ma essa ci svela i precedenti, e questi sono sempre utili. Soggiornavamo in un castello nell’interno del paese, quando accadde che i proprietari restarono misteriosamente assenti per un giorno. Giunse dalla cittadina più vicina una donna col suo cagnolino, perché voleva, come disse lei stessa, che qualcuno comprasse delle una parte della sua conceria. Aveva con sé i documenti e noi le consigliammo di metterli in una busta e di scriverci sopra l’indirizzo del proprietario del castello: “Commissario generale di guerra, cavaliere, ecc..” […]

La pastorella e lo spazzacamino. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Hai mai visto un armadio di legno, tanto vecchio e nero per il tempo passato, intagliato con ghirigori e foglioline? Beh, ce n’era uno così in un salotto. Era stato ereditato dalla bisnonna ed era intagliato da capo a piedi. Al centro dell’armadio stava scolpito un uomo intero, e era proprio un piacere guardarlo, e lui stesso pareva sorridesse. L’uomo intagliato aveva zampe di caprone, piccole corna sulla fronte e una lunga barba. I bambini di quella casa lo chiamavano sempre “sergente di legno testa di corna”. Stava lì, e guardava il tavolo sotto lo specchio, dove c’era una graziosa pastorella di porcellana, molto molto carina. Vicino a lei si trovava un piccolo spazzacamino, nero come il carbone, e pure lui fatto di porcellana. Egli stava vicinissimo alla pastorella, entrambi erano stati messi lì e si erano fidanzati. […]

La nonna. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

La nonna è molto vecchia, ha tante tante rughe e i capelli tutti bianchi; ma gli occhi brillano ancora come due stelle; anzi, son più belli, delle stelle, e così dolci, così affettuosi, che il guardare in fondo ad essi fa bene all’anima. E la nonna sa anche le storie più curiose. Ha un vestito a grandi fiori, di una stoffa di seta così pesante, che accompagna ogni movimento con un fruscìo. La nonna sa tante cose, perché è vissuta un bel po’ prima che il babbo e la mamma fossero al mondo. La nonna ha un libro antico di preghiere con certi grandi fermagli d’argento, e legge spesso nel libro. Tra le pagine, c’è una rosa, schiacciata e secca; non è così bella come le rose che le stanno dinanzi, nel vaso; e pure essa le sorride più affettuosamente che a quelle, e, tal volta, sì, le vengono anche le lacrime agli occhi.

Storia di una madre. Una fiaba di Hans Christian Andersen. * Dai 10 anni in su

* dai 10 anni in su

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una madre sedeva accanto al suo bambino, era molto triste e temeva che morisse. Era così pallido, con gli occhietti chiusi, respirava a fatica e ogni tanto tirava un sospiro, ansimante quasi un gemito; la madre lo guardava allora col cuore ancora più addolorato.
Bussarono alla porta e entrò un povero vecchio, avvolto in una grande coperta di quelle che si mettono di solito sui cavalli e che teneva molto caldo, e proprio di questo lui aveva bisogno, perché era un inverno rigido: fuori tutto era coperto di neve e di ghiaccio e il vento soffiava da tagliare il viso. […]

L’abete di Natale. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta in un grande bosco un piccolo abete. Era bello, e aveva tanto sole e vento quanto mai ne potesse desiderare. Aveva pure tanti amici intorno più grandi di lui, pini ed abeti, che gli tenevano compagnia. Ma egli aveva un solo grande desiderio: crescere e farsi grande. E cresceva infatti, ogni anno, ma non bastava.
“Oh, se fossi alto come quell’albero laggiù!” – sospirava il piccolo abete: “Stenderei i miei rami in lungo e in largo, e dalla mia cima guarderei tutto il mondo. Gli uccelli potrebbero fare il nido da me, e quando s’alza il vento potrei dondolarmi come i grandi alberi.” […]

Stracci. Una fiaba liberamente tratta da Hans Christian Andersen

Scritta e messa in voce da Gaetano Marino
Illustrazione di Nietta Condemi De Felice

Fuori dalla fabbrica c’erano tantissimi mucchi di stracci. Erano alti e stavano tutti raccolti come fossero uno stormo di uccelli di tanti colori. Venivano da ogni parte del mondo. Gli stracciaioli apparivano dal fondo del vicolo e ogni straccio aveva la sua storia, e ognuno raccontava la sua, ed era quasi impossibile ascoltarli tutti. C’erano stracci della città, altri dei paesi d’intorno, certi venivano da fuori fuori, da paesi stranieri. E si confondevano nei colori e nei tessuti. Uno sopra l’altro si confondevano persino nella lingua, negli usi e nei costumi. […]

Opera di Nietta Condemi De Felice

Il gallo del tetto e il gallo del pollaio. Una fiaba di Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Con l’amichevole voce della piccola Marta

“Così si nasce. Non tutti possono nascere cetrioli, ci devono anche essere altre specie viventi! Galline, anatre e tutti gli animali del cortile vicino sono pure creature, il gallo del pollaio, che io vedo sulla staccionata, ha naturalmente tutta un’altra importanza del gallo del tetto, che è messo così in alto e che non può neppure cigolare, tanto meno cantare! Quello non ha né galline né pulcini, pensa solo a se stesso e suda fino a diventare verderame! No, il gallo del pollaio, quello sì che è un gallo! Se lo vedi camminare, danza. Se lo senti cantare, quella è musica. Quando arriva lui si capisce cosa vuol dire essere un trombettiere”.

La Margheritina. Una fiaba di Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Laggiù in campagna, vicino alla strada, si trovava una villa, l’hai certamente vista qualche volta. Proprio davanti c’è un giardinetto con vari fiori e un cancello dipinto; vicino al fossato, in mezzo a un bel prato verde, era cresciuta una margheritina. […]

Non era buona a nulla. Una fiaba di Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Il giudice stava affacciato alla finestra, con i polsini inamidati, una spilla sullo sparato della camicia e tutto ben rasato; si era rasato lui stesso e in realtà si era fatto un tagliettino, ma lo aveva già coperto con un pezzetto di giornale.
“Senti, ragazzo!” chiamò.
Il ragazzo non era altri che il figlio della lavandaia, che stava passando di lì. Rispettosamente, si tolse il berretto, che si poteva piegare e era fatto apposta per essere messo in tasca. In quei vestiti miseri, ma puliti e rattoppati con cura, ai piedi pesanti zoccoli di legno, il ragazzo se ne rimaneva rispettosamente fermo come si fosse trovato davanti al re in persona. […]

Scarpette Rosse. Una fiaba di Christian Andersen. * da 8 anni

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

* dai nove anni in su

C’era una volta una bambina tanto graziosa e delicata, ma che d’estate andava in giro sempre a piedi nudi, perché era povera, e d’inverno calzava zoccoli di legno così grandi che il collo dei suoi piedini diventava tutto rosso e faceva pena a guardarlo.
Nel centro della città abitava la vecchia madre del calzolaio, che cucì, come meglio potè, un paio di scarpette con vecchie strisce di cuoio rosso. Le scarpe erano un po’ goffe, ma l’intenzione era buona: le avrebbe date alla bambina, che si chiamava Karen. […]

Mignolina. Una fiaba di Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una donna che desiderava molto avere una bambina, ma non sapeva come ottenerla; così un giorno andò da una vecchia strega e le disse: «Desidero dal profondo del cuore avere una bambina, mi vuoi dire come posso fare per averla?».
«Sì, posso aiutarti» disse la strega. «Questo è un granello d’orzo, ma non è di quelli che crescono nei campi del contadino e neppure di quelli che mangiano i polli; mettilo in un vaso e vedrai cosa succederà!» […]

Il vecchio Lampione e i suoi amici. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Era un buon vecchio lampione, che per moltissimi anni aveva prestato servizio, ma ora doveva essere scartato. Eppure, anche i vecchi lampioni sognano ricordi sperando di non finire la loro vita in una fonderia. Attendono vecchi amici, che si prendano cura della loro vecchiaia. E nelle fiabe, si sa, tutto può accadere.

La lumaca e il rosaio. Una fiaba di Hans Chistian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Tutt’intorno al giardino c’era una siepe di noccioli e poco più fuori si trovavano prati e campi con mucche e pecore, ma in mezzo al giardino c’era un rosaio in fiore sotto il quale si trovava una lumaca che poteva dire di avere davvero molto nel suo guscio, poiché aveva tutta se stessa. «Aspetta che venga il mio tempo!» diceva «farò qualcosa di più che non mettere rose o portare noci o dare latte come fanno le mucche e le pecore!» «Mi aspetto proprio molto da lei!» rispose il rosaio. «Posso chiederle quando sarà?» «Mi dia tempo» ribatté la lumaca. «Lei ha troppa fretta! e non si gusta l’attesa.» […]

Il porcellino salvadanaio. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’erano molti giocattoli nella stanza dei bambini; in cima all’armadio si trovava il salvadanaio di terracotta, a forma di porcellino. Aveva naturalmente una fessura sulla schiena e questa era stata allargata con un coltello in modo che ci passassero anche le monete d’argento: ce n’erano già due, oltre a molte altre monetine. Il porcellino salvadanaio era così pieno che non tintinnava più, e questo è il massimo a cui un porcellino salvadanaio possa aspirare.

L’acciarino magico. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un soldato marciava allegramente verso il suo villaggio: uno, due! Uno, due! Con lo zaino in spalla e la sciabola al fianco, ritornava dalla guerra. Improvvisamente incontrò una strega molto vecchia e brutta. – Buongiorno, soldato, hai una bella sciabola, ma il tuo zaino sembra vuoto. Ti piacerebbe possedere molti soldi? – Si, certo. – Bene, allora scendi nel tronco cavo di questo albero. Prima però ti attaccherò una corda intorno alla vita, per farti poi risalire quando me lo chiederai. – Che cosa troverò in questo grosso albero? […]

Il brutto anatroccolo, una fiaba di Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

  • Ci siete tutti, vero? Disse mamma anatra, mentre si guardava intorno. Ma si accorse stupita che c’era un uovo che non s’era ancora aperto. Ma vide pure che l’uovo era più grande degli altri.
  • E quanto ci vorrà, per questo?
    E si rimise a covare l’uovo.
  • Allora, come va?
    Chiese una vecchia anatra giunta a farle visita.
  • Eh, ci vuole ancora un po’ di tempo per quest’uovo. Non s’è proprio aperto!
  • No? Ma davvero?
  • Eh sì, non vuole rompersi. Ma vedessi gli altri, eh! Sono così deliziosi. […]

Il bambino dispettoso e il vecchio poeta gentile. Una fiaba di Christian Andersen

adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un vecchio Poeta, buono e gentile. Una sera, mentre se ne stava tranquillo a casa sua, scoppiò una terribile bufera. La pioggia veniva giù che pareva cascasse il cielo, ma il vecchio Poeta si godeva il caldo, comodamente seduto dinanzi alla sua stufa di terra cotta, dove il fuoco ardeva e scaldavano il vino e le mele cuocevano. A un tratto giunse dal di fuori una vocina supplichevole: “Oh, aprimi! Mi sento gelare, e sono tutto bagnato!” Era un ragazzino che piangeva e picchiava all’uscio. “Povero ragazzo!” – disse il vecchio Poeta; e si alzò per andare ad aprire. […]

Tutti e cinque in un baccello. Una fiaba di Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’erano cinque piselli in un baccello, erano verdi e anche il baccello era verde, così loro credevano che tutto il mondo fosse verde, e avevano pienamente ragione! Il baccello cresceva, e anche i piselli crescevano, così si assestarono secondo la conformazione della casa, mettendosi tutti in fila. Fuori il sole splendeva e riscaldava il baccello; la pioggia lo schiariva, c’era bel caldo e si stava bene, era chiaro di giorno e buio di notte proprio come doveva essere, e i piselli diventavano sempre più grossi e pesavano sempre di più: se ne stavano sempre lì seduti, qualcosa dovevano pur farla! […]

Il custode dei maiali, una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una volta c’era un povero principe, che aveva un piccolo regno, ma non così povero da non potersi sposare. Difatti, sposare una bella principessa era il suo sogno, ciò che desiderava più di ogni altra cosa. Bisogna ammettere che volersi sposare quando si è poveri, non sempre è una buona idea. Ci vuole soprattutto un buon coraggio e grande determinazione, e nonostante tutto, non è detto che ci si riesca. Specie quando si voglia sposare la figlia di un re, una principessa. […]

La fanciulla che calpestò il pane. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] Si chiamava Inger, ed era una bambina povera, orgogliosa, superba e cattiva. Da piccolina aveva come divertimento quello di catturare le mosche e di strappar loro le ali riducendole ad animaletti striscianti. Prendeva il maggiolino e lo scarabeo, li infilzava con uno spillo e poi metteva una fogliolina verde o un pezzetto di carta tra i loro piedi, così il povero animale vi si afferrava e si rigirava senza posa per cercare di liberarsi dall’ago. […]

L’imperatore vanitoso e i suoi nuovi vestiti. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] Un giorno arrivarono due sarti impostori: si fecero passare per tessitori e sostennero di saper tessere e cucire la stoffa più sottile, più resistente e bella che mai si potesse immaginare. Non solo i colori e il disegno erano straordinariamente belli, ma i vestiti che si facevano con quella stoffa avevano lo strano potere di diventare del tutto invisibili a quegli uomini che non fossero capaci della loro carica e soprattutto a quelli molto sciocchi. […]

Sirenetta, principessa del mare. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Là, in mezzo al mare, nelle profondità proibite all’uomo, abita gente del mare sconosciuta al mondo. Nel punto più lontano del fondo si trova il castello del re del mare. Le mura sono di corallo e le grandi finestre sono fatte con ambra chiarissima, il tetto è formato da conchiglie ricche di perle giganti e meravigliose. II re del mare era vedovo da molti anni, pur avendo perso la moglie gli rimasero sei figlie. Tute belle e soavi. Ma chi governava il castello era la vecchia madre del re. Ella voleva molto bene alle piccole principesse del mare, le sue nipotine, ed esse ricambiavano con devozione e affetto. Le principesse del mare erano sirene. Avevano la pelle bianca come l’avorio e delicata come un petalo di rosa bianca, gli occhi erano azzurri come il mare, ma non avevano piedi, perché il loro corpo era per metà pesce e per metà fanciulla. E al posto dei piedi possedevano una grande pinna. […]

Penna e Calamaio, una fiaba di Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Nella camera di un poeta, guardando il suo calamaio sul tavolino, qualcuno disse: «È strano quante cose possono uscire da questo calamaio! Che cosa ne uscirà la prossima volta? Sì, è proprio strano!».
«È vero» commentò il calamaio «è incomprensibile. Proprio quello che dico sempre!» e aggiunse rivolto alla penna d’oca e agli altri oggetti sul tavolino che potevano sentirlo: «È strano quante cose escono da me! Quasi da non credere! E nemmeno io so in realtà che cosa uscirà adesso, quando l’uomo comincerà a attingere da me. […]

L’imperatore della Cina e l’usignolo canterino. Una fiaba di Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Nel mezzo della sala grande, dove sedeva l’Imperatore, avevano sistemato un trespolo d’oro, sopra il quale stava l’usignolo. Tutta la Corte era presente e guardava l’uccellino grigio, che l’Imperatore aveva salutato con un cenno del capo. E l’usignolo cantò. Cantò così meravigliosamente bene, che all’Imperatore vennero le lacrime agli occhi. Allora l’usignolo cantò ancora meglio, con tanta dolcezza e leggerezza, che il canto accarezzava il cuore. L’Imperatore rimase così soddisfatto, che voleva donare all’usignolo la sua sciarpa dorata perché la portasse al collo. Ma l’usignolo, pur ringraziando, non volle accettare, dicendo di essere già ricompensato dal gradimento dell’imperatore. […]

L’audace soldatino di stagno. Una fiaba di Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

I soldatini erano tutti uguali, ma l’ultimo della fila aveva una sola gamba. Chissà, forse non bastò lo stagno per essere fuso come i suoi compagni. Eppure, anche se con una gamba sola, il soldatino stava ben piantato in piedi, come tutti gli altri. Sul tavolo dove erano stati appoggiati c’erano molti altri giocattoli, ma quello che più attirava l’attenzione era un fantastico castello di carta. Sulla porta aperta stava una fanciulla carinissima, dai colori vivacissimi, ed era fatta anche lei di carta. La bella fanciulla aveva le braccia che cingevano la testa come fosse un arco, e aveva una gamba sollevata così in alto che il soldatino di stagno, non vedendola, credette che anch’ella avesse una gamba sola, proprio come lui. Ma la fanciulla era una ballerina. […]

Il farfallone. Una fiaba di Hans Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un farfallone che voleva una fidanzata. E naturalmente doveva essere un grazioso fiorellino. Guardò tutti i fiori, ciascuno se ne stava tranquillo e piegato sul proprio stelo, come una signorina deve stare quando non è ancora fidanzata. E ce n’erano tanti tra cui scegliere, ed era difficile, e il farfallone non aveva voglia di stare a cercare; così volò dalla margheritina. […]

La zia Maldidenti. Una fiaba di Christian Andersen

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una fiaba adottata dallo studio dentistico del dottor Jörg Küster di Quartu Sant’Elena (Cagliari)

La zia Maldidenti mi dava molti dolci, quando ero piccolo. I miei denti resistettero, e non si guastarono. Anche adesso, che sono diventato più grande, lei mi vizia con la dolcezza, dicendo che sono un poeta.
Spesso, quando cammino per le strade della città, mi sembra di camminare in una grande biblioteca. Le case sono gli scaffali dei libri, ogni piano è un ripiano di libri. Qui si trova la storia di tutti i giorni, là una vecchia buona commedia, poi opere di scienza e di ogni materia, qui un po’ di racconti e là un po’ di romanzi.
La zia Maldidenti viene come un raggio di sole, riempie l’anima e i pensieri; viene come un profumo di fiori, come una melodia che si conosce, ma che non si ricorda cosa sia. […]