L’amicizia tra la tartaruga e l’aquila. Una favola africana

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

La tartaruga e l’aquila non possono incontrarsi spesso: una passa il suo tempo tra le nuvole e l’altra sulla terra. Ma quando l’aquila comprese che cara compagna potesse essere la tartaruga, venne a cercarla nella sua tana.
La famiglia della tartaruga fu molto contenta della sua compagnia e l’aquila mangiò così bene che tornò spesse volte: ogni volta che andava via rideva, Ha, ha! Posso godermi l’ospitalità della tartaruga sulla terra, ma lei non potrà mai raggiungere il mio nido, lassù in cima agli alberi!
Ben presto le frequenti visite dell’aquila, il suo egoismo e la sua ingratitudine furono sulla bocca di tutti gli animali della foresta.

La giraffa vanitosa. Una favola dall’Africa

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Dal meraviglioso e affascinante continente d’Africa ci giungono fiabe, favole, leggende e racconti che non finiscono mai di stupire. L’immaginario fantastico viaggia tra magiche virtù e lotte per la sopravvivenza. Un immenso luogo popolato da uomini e animali, a volte pure feroci, ma sempre generosi e disponibili al sorriso furbesco di una folgorante essenza dell’Africa, ricca di colori e terre sconfinate.

Il leopardo e l’antilope. Una favola dall’Africa

Adattamento e messa in voce di  Gaetano Marino

Tutti sanno che il leopardo e l’antilope sono nemici fra loro, e spesso quest’ultima si trova a dover interpretare la parte della vittima nei loro scontri.
Un giorno, senza che nessuno dei due l’avesse voluto, un leopardo e un’antilope si incontrarono faccia a faccia. Decisero che era meglio se si mettevano a discutere fra di loro anziché azzuffarsi, e alla fine conclusero di porre fine alla loro inimicizia e di vivere assieme in pace. Ma…

Adattamento e messa in voce di  Gaetano Marino

Tutti sanno che il leopardo e l’antilope sono nemici fra loro, e spesso quest’ultima si trova a dover interpretare la parte della vittima nei loro scontri.
Un giorno, senza che nessuno dei due l’avesse voluto, un leopardo e un’antilope si incontrarono faccia a faccia. Decisero che era meglio se si mettevano a discutere fra di loro anziché azzuffarsi, e alla fine conclusero di porre fine alla loro inimicizia e di vivere assieme in pace. Ma…

Il cacciatore di serpenti e il pitone africano. Una favola dall’Africa

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta, in un villaggio vicino alla grande foresta, un uomo chiamato Mutisya. Questi si sposò con una donna chiamata Mariamu, e avevano due bambini. Mutisya per guadagnarsi da vivere faceva il cacciatore di serpenti nella grande foresta, e vendeva le loro pelli agli artigiani per fare scarpe e borse, in una piccola città non lontana dal villaggio. Purtroppo Mutisya non guadagnava abbastanza, e la famiglia viveva in povertà. Ogni mattina Mutisya usciva di casa per andare alla foresta, dove metteva le trappole per i serpenti. Vi erano giorni fortunati in cui riusciva a catturare e portare a casa numerose pelli di serpente, ma altri giorni, ed erano tanti, nei quali Mutisya tornava a casa con il sacco vuoto. […]

Il coniglio Kalulu ruba il pasto dell’elefante Tembo. Una favola Africana

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un giorno il coniglio Kalulu stava osservando i cuccioli dell’amica Soko, la scimmia madre. I suoi tenerei pargoletti giocavano tra gli alberi, e ognuno di loro teneva il proprio fratellino per il collo, come fosse un prigioniero, ma per farlo usava la propria coda, che era lunga, come si sa. Il coniglio Kalulu pensò che questo gioco poteva servire a tante cose. Ma bisognava saperlo fare, e lui, Kalulu era un coniglio e non aveva una coda lunga. Ebbe però un’idea. Avrebbe potuto intrecciare le liane della foresta con un nodo. E così fece. Nei giorni che seguirono tantissimi animali rimasero impigliati foresta, e riuscivano a scappare con molta molta fatica. Tutti pensavano che fosse capitato per caso, ma in realtà, noi lo sappiamo bene, era Kalulu che sperimentava la sua trappola intrecciando le liane. […]

L’elefante e la formica, una favola dall’Africa

adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’ era una volta un elefante assai vanitoso e pieno d’orgoglio.
Quando camminava per la giungla non si curava affatto di chi incontrasse sul suo cammino. Rompeva, spezzava e tirava giù alberi di ogni tipo. I suoi barriti facevano tremare tutti gli animali della jungla. Io sono grande, il più grande di tutti, il più forte, animali della giungla, guai a chi non mi rispetta! […]

Il patto fra i topi e i gatti. Una favola dall’Africa

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una volta il re dei gatti mandò un messaggio alla regina dei topi, che governava su un vasto territorio. Proponeva che i gatti potessero sposarsi con i topi, per arrivare, come risultato finale, a creare la pace fra le due razze. Entrambe le specie avrebbero così potuto condurre una vita prospera e felice. Il messaggero incaricato era una volpe, scelta ufficialmente dai gatti per operare in qualità di meditatore. Nell’atto di presentare il messaggio alla regina dei topi, la volpe, disse: “Vostra maestà! Non ci sarà mai pace in questo mondo fino a che gli uomini imporranno la loro volontà. […]

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una volta il re dei gatti mandò un messaggio alla regina dei topi, che governava su un vasto territorio. Proponeva che i gatti potessero sposarsi con i topi, per arrivare, come risultato finale, a creare la pace fra le due razze. Entrambe le specie avrebbero così potuto condurre una vita prospera e felice. Il messaggero incaricato era una volpe, scelta ufficialmente dai gatti per operare in qualità di meditatore. Nell’atto di presentare il messaggio alla regina dei topi, la volpe, disse: “Vostra maestà! Non ci sarà mai pace in questo mondo fino a che gli uomini imporranno la loro volontà. […]

Il leone e il bambino abbandonato. Una favola dall’Africa

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un giorno un leone se ne andava in giro per la foresta, quando d’improvviso trovò un bambino appena nato che ea stato abbandonato. Il leone, anziché mangiarselo, lo prese delicatamente tra le fauci e se lo portò nella sua tana. Nel tempo il leone adottò il bambino, come se fosse un suo cucciolo. Tanto che gli procurava il miglior cibo che potesse, così che il bambino crescesse robusto e sano. E il bambino crebbe in maniera stupefacente, addirittura si fece più forte del leone stesso. Ma il leone non aveva mai smesso di cercare i genitori del bambino, e tutti i giorni si recava al villaggio per riuscire a scoprire chi fossero. Il tempo passò e un giorno…

Fratelli gemelli. Una Fiaba dell’Africa

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Dal meraviglioso e affascinante continente d’Africa ci giungono fiabe, favole, leggende e racconti che non finiscono mai di stupire. L’immaginario fantastico viaggia tra magiche virtù e lotte per la sopravvivenza. Un immenso luogo popolato da uomini e animali, a volte pure feroci, ma sempre generosi e disponibili al sorriso furbesco di una folgorante essenza dell’Africa, ricca di colori e terre sconfinate.

Il matrimonio del magnifico topino. Una fiaba africana

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un bellissimo topino mezzo bianco e mezzo grigio, che diventava sempre più bello ogni giorno che cresceva.
I suoi genitori si chiedevano spesso:
Ma dove troveremo mai una moglie degna di lui?
Quando giunse il tempo maturo per cercare una moglie al proprio figliuolo, decisero che solo nella famiglia di Dio avrebbe potuto esserci una fanciulla giusta per lui. […]

Le due Kumba. Una fiaba dall’Africa

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un uomo che aveva due mogli. Una era perfida e violenta e altra era dolce e gentile. Da ognuna delle mogli aveva avuto una figlia. Le due bimbe, che erano bellissime, erano nate nello stesso anno, e si chiamavano tutte e due Kumba, e avevano due caratteri molto diversi: una era una disubbidiente e pestifera, l’altra era buona e gentile.
Accadde un giorno che la moglie buona dell’uomo morì, e per questo, da allora, sua figlia fu chiamata Kumba-senza-madre, per distinguerla dalla figlia dell’altra moglie, che fu soprannominata Kumba-con-la-madre. […]

Il genio del fiume. Una fiaba dall’Africa

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] Poco prima del tramonto le tre ragazze arrivarono in vista del villaggio; si trovavano, in quel momento, sulla riva di un fiume ed ebbero l’idea di fare un bagno per togliersi di dosso la polvere della strada. Il fiume era abitato dal genio dell’acqua, il quale aveva potere lungo tutto il suo corso; ma Emme non lo sapeva e fu la prima a scendere verso la riva e a mettere i piedi nell’acqua fresca, mentre la sorellina era ancora indietro e la schiava la guardava. […]

Com’è fatto il mondo. Un racconto dall’Africa

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una vota un uomo vecchio che aveva un figlio ancora giovane, intelligente e vivace come pochi altri. Il ragazzo aveva però un piccolo grande difetto: era terribilmente ingenuo, tanto che dava ascolto a chiunque. Un giorno, mentre il vecchio padre stava seduto davanti alla porta di casa, il ragazzo tornò dai campi, tirando l’asino per la cavezza. Suo padre lo guardò a lungo, pensieroso, e poi chiese: Figlio mio, ma tu lo sai com’è fatto il mondo? Il ragazzo lo guardò, ma rimase in silenzio.
Allora il padre ripeté: Su, dimmi figliolo, sai com’è fatto il mondo?
Il figlio, sconsolato, scosse la testa e disse: Spiegamelo tu, padre, perché io proprio non lo so. […]

Prova d’amore. Una fiaba dall’Africa

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un re che aveva una figlia ammirata da tutti per la sua bellezza e per la sua bontà. Molti venivano a offrirle gioielli, stoffe preziose, noci di kola, sperando d’averla come sposa. Ma la giovane non sapeva decidersi. A chi mi concederai? – chiese a suo padre. Non so – disse il padre – Lascio scegliere a te: sono sicuro che tu, giudiziosa come sei, farai la scelta migliore. Facciamo così – propose la giovane – Tu fai sapere che sono stata morsa da un serpente velenoso e sono morta. I membri della famiglia reale prenderanno il lutto. Suoneranno i tam-tam dei funerali e cominceranno le danze funebri. Vedremo cosa succederà. […]

Uomo di colore. Un racconto dall’Africa

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Dunque, io, che sono uomo nero, quando sono nato, ero nero. Tu, invece, che sei uomo bianco, quando sei nato, eri rosa, e a volte pure rosa pallido pallido. Trascorse il tempo, ed io, uomo nero, ora che sono cresciuto sono sempre nero. Tu, uomo bianco, ora che sei cresciuto sei bianco. Accade poi che io, uomo nero, quando prendo il sole, sono nero. Tu, uomo bianco, quando prendi il sole, sei rosso e poi ti fai viola […]