La piccina dei fiammiferi. Una fiaba di Christian Andersen

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La piccina dei fiammiferi. Una fiaba di Christian Andersen
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] C’era un freddo terribile, nevicava e cominciava a diventare buio; e era la sera dell’ultimo dell’anno. Nel buio e nel freddo una povera bambina, scalza e a capo scoperto, camminava per la strada; aveva le ciabatte quando era uscita da casa, ma a che cosa le sarebbero servite? erano troppo grandi per lei, tanto grandi che negli ultimi tempi le aveva usate la mamma. […]

L’ultimo sogno della vecchia quercia (storia di Natale). Una fiaba di Hans Christian Andersen

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L'ultimo sogno della vecchia quercia (storia di Natale). Una fiaba di Hans Christian Andersen
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Nel bosco in cima alla collina, verso la spiaggia aperta, si trovava una vecchissima quercia che aveva proprio trecentosessantacinque anni, ma questo lungo periodo di tempo corrisponde per la quercia a non più di altrettanti giorni per noi uomini; noi ci svegliamo al mattino, dormiamo di notte e facciamo i nostri sogni; per gli alberi è diverso: restano svegli per tre stagioni e solo d’inverno dormono, l’inverno è il loro periodo di riposo, è la loro notte dopo il lungo giorno che si chiama primavera, estate e autunno.
Per molte giornate estive le effimere avevano danzato intorno alla sua corona di foglie, avevano vissuto, volato e erano state felici, e quando quelle creaturine si riposavano un attimo, nella loro beatitudine, su una delle grosse foglie fresche della quercia, questa diceva «Poverine! Tutta la vostra vita dura solo un giorno! com’è corta! è così triste!».
«Triste?» rispondevano sempre le effimere «che cosa intendi? Tutto è straordinariamente limpido, così caldo e bello, e noi siamo felici!» […]

Il contadinello in paradiso, dei fratelli Grimm

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Il contadinello in paradiso, dei fratelli Grimm







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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una volta morì un contadinello molto pio e devoto e arrivò alla porta del cielo. Nello stesso tempo ci arrivò anche un signore, ben vestito e molto molto ricco, e anche lui voleva entrare in paradiso. Venne San Pietro con le chiavi, aprì la porta per fare entrare il ricco, a quanto pare il contadinello non lo aveva visto, e chiuse la porta. Là fuori il contadinello sentì con quanta festa, musica e canti si accoglieva il ricco signore in paradiso. Alla fine tornò il silenzio, San Pietro venne alla porta e fece entrare anche lui. […]

Un’improvvisa pioggia di stelle. Una fiaba dei fratelli Grimm

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Un'improvvisa pioggia di stelle. Una fiaba dei fratelli Grimm
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Anche questa è una storia accaduta in un tempo dove il tempo quasi non ci stava. Per questo comincerò questa fiaba con… C’era una volta un villaggio sperduto tra le montagne, dove il tempo spesso si faceva tempaccio. Una tempaccio che arrivava proprio nei mesi freddi. E freddo, faceva, molto freddo. Tanto che il cielo non aveva più una sola nuvola di neve, perché la neve era venuta giù, caduta sulla terra, adagiando il proprio manto bianco su ogni cosa. S’era alla fine dell’anno e oramai ogni mamma, ogni papà, ogni bambino e bambina, ogni famiglia, tutti, aspettavano il felice avvento. […]

L’abete di Natale. Una fiaba di Hans Christian Andersen

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L'abete di Natale. Una fiaba di Hans Christian Andersen
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta in un grande bosco un piccolo abete. Era bello, e aveva tanto sole e vento quanto mai ne potesse desiderare. Aveva pure tanti amici intorno più grandi di lui, pini ed abeti, che gli tenevano compagnia. Ma egli aveva un solo grande desiderio: crescere e farsi grande. E cresceva infatti, ogni anno, ma non bastava.
“Oh, se fossi alto come quell’albero laggiù!” – sospirava il piccolo abete: “Stenderei i miei rami in lungo e in largo, e dalla mia cima guarderei tutto il mondo. Gli uccelli potrebbero fare il nido da me, e quando s’alza il vento potrei dondolarmi come i grandi alberi.” […]

Il Calzolaio povero e gli Gnomi. Una fiaba dei fratelli Grimm

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Il Calzolaio povero e gli Gnomi. Una fiaba dei fratelli Grimm
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una fiaba adottata da Viviana Maxia

Un calzolaio, senza che avesse colpa, era diventato povero. Ma così tanto povero che non gli restava altro se non un pezzetto di cuoio, giusto giusto forse per fabbricare un paio di scarpe.
Una sera tagliò quel misero pezzo di cuoio, lo preparò per fare le sue ultime scarpe pensando che il giorno dopo le avrebbe cucite, e se ne andò a dormire sereno e tranquillo.
Il mattino dopo volle mettersi al lavoro; ma, ecco che le scarpe erano belle e già pronte sulla tavola. Il povero calzolaio non seppe che dire dalla meraviglia e, quando si avvicinò per guardarle meglio, vide che erano fatte in modo perfetto. […]

adotta anche tu una storia orfanella

I dodici apostoli. Una fiaba dei fratelli Grimm

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I dodici apostoli. Una fiaba dei fratelli Grimm
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Centinaia e centinaia d’anni prima della venuta al mondo di Gesù Cristo, viveva in un villaggio povero una madre che aveva dodici figli. Ella era così povera e misera che non sapeva proprio come sfamarli e mantenerli in vita. Pregava il Signore Iddio ogni giorno di concederle che tutti i suoi figli vivessero sulla terra insieme al promesso Redentore. Ma, dato che la loro miseria si faceva sempre più grande, la povera madre mandò i dodici fili, uno dopo l’altro, in giro per il mondo a guadagnarsi il pane.
Il maggiore si chiamava Pietro. Egli se ne andò, e quando ebbe già camminato per un intero giorno, capitò in un grande e buio bosco. […]

Canto di Natale. Una fiaba da Charles Dickens

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Canto di Natale. Una fiaba da Charles Dickens
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una fiaba donata a Federico da Raluca

Ebenezer Scrooge era un vecchio banchiere che viveva a Londra. Egli era un uomo ricco, avido, ed egoista. Il natale per lui era sempre stato una perdita di tempo. Scrooge rimproverava persino Dio per il riposo domenicale, perché esso era un danno serio per il commercio ed il guadagno. Talmente infastidito dalle festività, Scrooge, non solo lavorava ogni giorno con turni più lunghi di quelli degli operai delle fabbriche, ma costringeva il suo umile impiegato contabile Bob, al quale dava uno stipendio da fame, ovviamente, a fare altrettanto, obbligandolo a presentarsi al lavoro e rimanendo in ufficio fino a tardi anche il giorno della Vigilia di Natale, oltre il giorno di Santo Stefano, concedendogli con enorme risentimento di non lavorare il giorno di Natale. […]

I Magi, viaggio dei tre uomini saggi

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I Magi, viaggio dei tre uomini saggi
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Scritto e messo in voce da Gaetano Marino

[…] Proprio quella notte, in un paese d’oriente, c’erano tre uomini saggi, i Magi. Si chiamavano Gaspare, Baldassarre e Melchiorre.
Essi erano sacerdoti provenienti dalla Persia, ed erano astrologi, cioè studiavano le stelle. Esaminavano carte, libri e documenti antichi, finché furono certi che ciò che avevano visto nel cielo fosse vero. Ed infatti, lontano, nel cielo notturno, brillava una nuova stella, apparsa all’improvviso, più grande e più luminosa di tutte le altre.

  • Quella stella annuncia un nuovo re! Dobbiamo seguirla e recarci da lui per rendergli omaggio.
    Disse uno dei Magi, mostrando uno dei suoi libri.
    Subito i Magi si prepararono portando con sé doni preziosi degni di un re: oro, incenso e mirra. E si avviarono nel lungo viaggio verso quella grande stella. […]

La prima notte di Natale

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La prima notte di Natale
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Scritto e messo in voce da Gaetano Marino

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[…] Un giorno Maria stava pregando nella sua stanza. Quando d’improvviso apparve una grande luce, di una luce che non s’era mai vista. Maria guardò quella luce e capì subito che si trattava di un angelo, che le disse:

  • Non devi aver paura, Maria. Io sono l’arcangelo Gabriele, e sono stato mandato da Dio, che ti vuole molto bene. Egli farà scendere su di te il Suo Santo Spirito. Per opera sua tu avrai un bambino, che chiamerai Gesù, il salvatore. Sarà il Figlio dell’Altissimo Onnipotente, il Re dei Re. Egli verrà al mondo per salvare il suo popolo, e il suo regno durerà per sempre, perché niente è impossibile a Dio.
    Maria rispose:
  • Io sono la serva del Signore, sia fatta la sua volontà.
    Anche il suo promesso sposo Giuseppe accolse la volontà del Signore, in obbedienza e nell’assoluto silenzio. […]

Quell’uomo nella notte Santa. Una fiaba sul Natale

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Quell'uomo nella notte Santa. Una fiaba sul Natale
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta uomo che uscì nella notte buia per cercare un po’ di brace per accendere il fuoco. Andò di casa in casa bussando alle porte:

  • Per favore, vi prego, aiutatemi! Mia moglie ha appena dato alla luce un figlio e devo fare un fuoco per scaldare lei e il piccolo!
    Ma quella era notte buia e tutti dormivano. Perciò nessuno rispose. L’uomo camminò e
    camminò.
    Finalmente vide il bagliore di un fuoco, e vide che ardeva in mezzo ad un prato. Un
    gran numero di pecore dormiva intorno al fuoco, e un vecchio pastore sorvegliava il gregge. […]

Il mistero dell’agrifoglio. Una fiaba sul Natale

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Il mistero dell'agrifoglio. Una fiaba sul Natale
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Il pastorello si svegliò all’improvviso. In cielo c’era una luce nuova: una luce mai vista a quell’ora. Il giovane pastore si spaventò, lasciò l’ovile, attraversò il bosco: e si ritrovò nel campo aperto, sotto una bellissima volta celeste.
Dall’alto giunse il canto dolce e soave degli Angeli.

  • Tanta pace non può venire che di lassù – pensò il pastorello, e sorrise sereno.
    Le pecorelle, a sua insaputa, l’avevano seguito e lo guardarono stupite.
    Ecco che arrivò tanta gente e tutti, frettolosi e ansiosi, si incamminarono verso una stalla.

Il pettirosso. Una fiaba sul Natale

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Il pettirosso. Una fiaba sul Natale
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Nella stalla dove stavano dormendo Giuseppe, Maria e il piccolo Gesù, il fuoco si stava spegnendo. Quando ci furono soltanto poche braci ancora accese e pochi tizzoni ormai spenti, Maria e Giuseppe sentivano freddo, ed erano così stanchi che si agitavano nel sonno.
Nella stalla c’era un altro ospite: un uccellino tutto marrone; era entrato nella stalla quando la fiamma era ancora viva; aveva visto il piccolo Gesù e i suoi genitori, ed era rimasto tanto contento che non si sarebbe allontanato da lì per nessun motivo. […]

Babbo Natale in quella buia città. Una fiaba

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Babbo Natale in quella buia città. Una fiaba
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Era notte fonda. Al principio non se ne accorse ma… dopo un po’… cominciò a vedere qualcosa di strano. Non vedeva in giro neanche un segno del Natale: non c’erano alberi addobbati, nessuna stella cometa fatta di lampadine, le vetrine erano tutte buie. Nessuna luminaria per le strade. Era una città spenta, una buia città.
Quando poi la sua slitta passò sotto le finestre della scuola elementare il suo sbalordimento fu davvero grande: non c’era niente alle finestre, nemmeno un piccolo disegno.

  • Ma insomma – disse Babbo Natale, anche un po’ seccato – che modo é questo di ricevermi?
    Babbo Natale fu preso dallo sconforto e cominciò a pensare che si fossero dimenticati di lui. Subito bussò ad una porta. […]

Il minuto vagabondo nella notte di Natale. Una fiaba

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Il minuto vagabondo nella notte di Natale. Una fiaba
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Era la sera di Natale. Tutti aspettavano la mezzanotte: i bambini più piccoli dormivano già sognando i regali, mentre i più grandi non staccavano gli occhi dall’orologio: undici e mezzo, undici e tre quarti, undici e cinquantacinque, ancora pochi minuti alla mezzanotte! Fu allora che quel minuto, prima della mezzanotte, pensando che non facesse male a nessuno, uscì dalla sua ora e se ne andò via, da solo. Scomparve. Dove? Nessuno poteva saperlo. […]

La storia del piccolo abete. Una fiaba sul Natale

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La storia del piccolo abete. Una fiaba sul Natale
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una storia donata al piccolo Tommaso da Nonna Franca

Era l’autunno e gli alberi del bosco perdevano le foglie. E non erano affatto contenti di rimanere nudi e spogli, coi rami che parevano fantasmi stecchiti.
Per questo non badavano al pianto di un uccellino che si trascinava per terra perché aveva un’ala spezzata. L’uccellino si fermò al piede della quercia e le disse:

  • Oh, quercia grande potente, fammi rifugiare tra i tuoi rami! Ho un’ala spezzata e il freddo che sta per arrivare può farmi morire.
  • Non ho voglia di esser buona! – rispose la quercia. – Quando perdo le foglie sono di malumore!
    L’uccellino si trascinò al piede di un castagno. […]

Le scarpette di Natale. Fiaba

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Le scarpette di Natale. Fiaba
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una fiaba donata alla piccola Emma da Mamma Giovanna e Babbo Nicola.

Era la notte Santa. Un povero calzolaio lavorava ancora nella sua unica stanza, dove viveva insieme alla moglie. Entro la mattina successiva, avrebbe dovuto consegnare un paio di scarpe per il figlio di un ricco signore.

  • Hai già pensato a quello che potremo comprarci con il guadagno di questo lavoro? Chiese il calzolaio alla moglie.
  • Sono piccole: ci daranno ben poco! – scherzò la donna.
  • Beh, quest’anno è andata così. […]

Il Natale di Martìn, un racconto di Lev Tolstoj

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Il Natale di Martìn, un racconto di Lev Tolstoj
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

In una grande città viveva un calzolaio di nome Martìn. Lavorava nella stanzetta di un seminterrato, con una finestretta che dava sulla strada. Da quella finestretta il calzolaio Martìn poteva vedere i piedi delle persone che passavano, ed egli riconosceva molti di loro dalle scarpe, che lui stesso, infatti, aveva riparato.
Martìn aveva sempre molto da fare, perché lavorava bene, e non si faceva pagare troppo. Anni prima, ahimé, gli erano morti la moglie e i figli, e Martìn si era disperato tanto da rimproverare persino il buon Dio.

Una festa di Natale, un racconto di Carlo Collodi

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Una festa di Natale, un racconto di Carlo Collodi
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Ci fu una vedova che si chiamava Contessa Maria, ed era rimasta con i suoi tre figli: due maschi e una bambina.
Il maggiore, di nome Luigino, aveva otto nove anni, Alberto, il secondo, ne finiva sette, e Ada, la minore, aveva appena compiuti i sei anni, sebbene ne dimostrasse di più, essendo alta, sottile e veramente aggraziata.
La contessa passava molti mesi all’anno in una sua villa per amore de’ suoi figlioletti, che erano gracilissimi e di una salute molto delicata. […]

Il dono di Natale, un racconto di Grazia Deledda

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Il dono di Natale, un racconto di Grazia Deledda
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Un racconto adottato da Cinzia Fiore e Giorgio Scanu

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

– Siamo tutti in casa? – domandò mio padre, rientrando una sera sul tardi, tutto intabarrato e col suo fazzoletto di seta nera al collo. E dopo un rapido sguardo intorno si volse a chiudere la porta col paletto e la stanga, quasi fuori s’avanzasse una torma di ladri o di lupi. Noi bambine gli si saltò intorno curiose e spaurite.
– Che c’è, che c’è?
– C’è che comincia a nevicare e ne avremo per tutta la notte e per parecchi giorni ancora: il cielo sembra il petto di un colombo.

Il vecchio Moisè e quella notte di Natale, un racconto di Grazia Deledda. Messa in voce di Gaetano Marino

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Il vecchio Moisè e quella notte di Natale, un racconto di Grazia Deledda. Messa in voce di Gaetano Marino
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Quand’ero ragazzetta, avevamo in casa nostra un vecchio servo della Barbagia chiamato Moisè. Era il suo vero nome? Non credo; forse era un soprannome, perché realmente il vecchio rassomigliava al profeta Mosé, alto e bruno in viso com’era e con una lunga barba a riccioli; o piuttosto perché fra le altre cose egli sapeva fare certi scongiuri contro il malocchio, contro le malattie del bestiame, contro le formiche che rapiscono il grano dall’aia, contro i bruchi, le cavallette e i vermi, contro le aquile per impedir loro di rapire i porcellini, gli agnelli ed anche i bambini; e in quasi tutti questi scongiuri c’era un’invocazione a Mosé. […]

Rodolfo, la renna dal naso rosso – Una fiaba per il Natale

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Rodolfo, la renna dal naso rosso - Una fiaba per il Natale







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Una fiaba per il Natale adottata dal piccolo Adriano, in qualità di Genitore Adottivo

Il piccolo Adriano, in qualità di Genitore Adottivo, sostiene Rodolfo, la renna dal naso rosso.

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Le nozze celesti. Una fiaba dei fratelli Grimm

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Le nozze celesti. Una fiaba dei fratelli Grimm
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Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una volta, in chiesa, un povero contadinello udì il parroco che diceva: -Chi vuole arrivare nel regno dei cieli, deve sempre andare diritto-. Allora egli si mise in cammino e andò sempre diritto, senza mai cambiare direzione, per monti e per valli. Alla fine la strada lo condusse in una grande città, dove proprio nel mezzo ci stava una chiesa, dentro la quale si stava celebrando la messa. Quando vide tutta quella magnificenza, egli credette di essere arrivato in cielo, si mise a sedere ed era tutto contento. […]