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Il rumore della luna nel pozzo e altre fiabe
Scritte e messe in voce da Gaetano Antonino Marino
Durata 121 minuti


Titoli delle fiabe:

  • Il rumore della Luna nel pozzo
  • La bella Adelaide dai capelli rossi e i tre briganti
  • Claretta

Il rumore della Luna nel pozzo
Una fiaba liberamente ispirata dalla tradizione popolare
Da 13 anni in su
Sulla riva di un grande mare sorgeva un villaggio di pescatori. Tra i suoi abitanti c’era Alfonsino, un pescatore che godeva di grande rispetto e considerazione. Alfonsino aveva una moglie che si chiamava Gertrude, e due figli nati da poco, che si chiamavano Ribaldino e Adalgino. Abitavano tutti in una capanna costruita con fango e paglia dove non mancava di che vivere. Certo, erano poveri, ma erano felici, poiché la loro era una famiglia dove l’amore e il rispetto non mancavano mai. La vita di chi lavora in mare è piena di pericoli e chi ogni giorno sale in barca lo sa bene. «Il mare è traditore» dicono i pescatori, «ti si mostra calmo e sereno, ti culla lievemente, ma poi, prima che te ne accorga, può mutare e diventare tempesta senza darti scampo».[…]


La bella Adelaide dai capelli rossi e i tre briganti
Una fiaba liberamente ispirata dalla tradizione popolare
C’era una volta in un paesello di campagna una matrigna di bell’aspetto che di mestiere faceva la fruttivendola. Si chiamava Concetta. La donna rimase vedova dopo che il marito scomparve in circostanze misteriose. L’uomo aveva una figlia bellissima che si chiamava Adelaide, alla quale aveva lasciato in dote la bottega di frutta e verdura. Adelaide era alta e aveva i capelli rossi. Il suo viso appariva dolce e delicato, tanto che pareva una sirena scolpita nel marmo. Tutti in paese dicevano che fosse assai più bella della matrigna, seppure donna Concetta era piuttosto carina, per carità. “Carina, io? Ah, questo si dice in giro di me?” Pensò rabbiosa donna Concetta, con una smorfia che le rimase sulla bocca. “Ora ve lo faccio vedere io quanto sono carina”. Rimuginò donna Concetta. “Questa è la volta che mi sbarazzerò una volta per tutte di quella smorfiosa; così resterò io unica padrona della bottega!”[…]


Claretta
Una fiaba liberamente ispirata dalla tradizione popolare.
In un paese accanto al mare c’era un padre pescatore che aveva due figlie. Purtroppo l’uomo era rimasto vedovo, ma nonostante il dolore per la perdita dell’amata moglie, le figlie gli davano aiuto e conforto per andare avanti. Un giorno Pietrina, la maggiore delle due figlie, si sposò, e rimase in casa la minore, Claretta, una ragazza laboriosa e onesta. Verso la fine di Autunno ci fu una notte in cui una forte mareggiata s’abbatté sulle coste. Gli abitanti del paese abituati a quell’evento, ne erano felici perché, finita la mareggiata le acque si sarebbero ritirate come al solito, lasciando sulla spiaggia ogni genere di masserizie, cosicché si andava a cercare e raccogliere quel che di utile il mare avesse abbandonato.[…]

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