BiancaRosa e RosaRossa, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una povera mamma vedova, che viveva in una casetta con le sue due bambine. Le aveva chiamate Biancarosa e Rosarossa perché erano simili ai bocciòli dei rosai che crescevano davanti a casa sua. Le due bimbe erano buone e gentili e si volevano un gran bene. Spesso si inoltravano nella foresta per cercare fragole e mirtilli, ma gli animali feroci non facevano loro alcun male e, se indugiavano nella foresta e la notte le sorprendeva, si sdraiavano sul muschio a dormire tranquille fino alla mattina dopo. […]

Il vecchio Trink e Trank e la principessa signora Margonne. Una fiaba dei fratelli Grimm. Messa in voce di Lilli Fois

Messa in voce di Lilli Fois

C’era una volta un re, che aveva una figlia a cui voleva molto bene. Questo re aveva fatto costruire un monte di vetro, promettendo che che avrebbe dato sua figlia in sposa a chi fosse riuscito ad attraversarlo, senza minimo cadere. C’era un giovane ragazzo che era innamorato della principessa e domandò al re se potesse averla lui in sposa.
— Sì! — disse il re: – se attraverserete il monte senza cadere, l’avrete.
Allora la principessa, che già amava il coraggioso ragazzo, disse che voleva anche lei attraversare il monte, insieme con il suo amato, così da poterlo aiutare, semmai dovesse cadere. Il re suo padre diede il suo permesso. […]

La vera sposa e i doni della fata Iride. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Il lupo e l’uomo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Il ladro e il suo maestro. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare europea.

Il pigro Tristano e la pigra moglie Isottina. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Il Sogno di Orlando. Una fiaba tratta dai fratelli Grimm. * dai 10 anni

Scritta e messa in voce da Gaetano Marino
Musiche originali di Paolo Mereu

*** dai 10 anni ***

E paura sia.
C’era una volta una donna che era una strega e aveva due figlie: una, brutta e cattiva, era la sua figlia; l’altra, buona e bella, era la figliastra. Ed ella tanto amava la prima, quanto odiava la seconda. Un giorno la figliastra aveva un bel grembiule che piaceva all’altra, tanto che quest’ultima, invidiosa, andò dalla madre e disse: -Quel grembiule deve essere mio-. -Sta’ tranquilla, bimba mia, lo avrai- disse la vecchia. -La tua sorellastra ha meritato la morte da un pezzo, e questa notte, mentre dorme, verrò a tagliarle la testa. Bada solo di coricarti dietro e spingila ben bene sul davanti.- […]

Il trombotto e l’upupa. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

La sposa del leprotto. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Il Re generoso, Bazza di Tordo. Una fiaba dei fratelli Grimm.

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Gentaglia. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e mess in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Il fidanzato brigante. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Il vecchio compare Ildebrando. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Come dividere gioie e dolori. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

I tre uccelli. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Il garofano. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Il fuoco che ringiovanisce. Una fiaba dei fratelli Grimm.

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

I figli d’oro. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

L’allodola che canta e saltella. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Lo spirito nella bottiglia. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Le tre foglie della serpe. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Gianni si sposa. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

L’oca d’oro. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

I quattro fratelli ingegnosi. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Lo gnomo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Il ricco e il povero. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, orchi, eroi, belve mangia bambini, e altri personaggi ancora, tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

L’osso che canta. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Le fiabe dei fratelli Grimm sono piccole e grandi storie fantastiche fuori dal tempo, rielaborate da Jacob Ludwig e Wilhelm Karl. Vicende di re, regine, principesse, streghe, e altri personaggi ancora tratte dalla tradizione popolare tedesca ed europea.

Il giovane gigante. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] -No- disse il padre -resta qui, là fuori non servi a nulla e potresti anche perderti.- Allora il piccolo incominciò a piangere e, per essere lasciato in pace, il padre dovette portarlo con se. Così se lo mise in tasca e quando fu nel campo lo tirò fuori e lo mise in un solco appena arato. Mentre il piccolo se ne stava là seduto, ecco arrivare un gran gigante attraverso le montagne. -Vedi là quel grande mostro?- disse il padre, che voleva spaventare il piccino perché‚ stesse buono. -Viene qui e ti porta via.- Ma il gigante aveva le gambe lunghe e arrivò al solco in due passi; ne tirò fuori il piccolo Gigante e se ne andò con lui. […]

L’asinello. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento di Gaetano Marino. Messa in voce di Valentina Sulas

C’era una volta un re e una regina, che erano ricchi e avevano tutto quel che desideravano, ma non avevano figli. La regina se ne dispiaceva giorno e notte e diceva:
-Sono come un campo dove non cresce nulla-.
Finalmente Dio la esaudì: quando però il piccolo venne al mondo, non aveva l’aspetto di un bimbo, ma di un asinello. Appena la madre lo vide, cominciò a piangere e disperarsi più che mai: avrebbe preferito non avere figli, piuttosto che avere un asino! E disse che bisognava buttarlo in acqua perché‚ lo mangiassero i pesci. Ma il re disse:
-No, Dio ce l’ha dato, ed egli sarà il nostro figlio erede; dopo la mia morte porterà la corona-. […]

Le tre filatrici. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una ragazza pigra che non voleva filare; la madre poteva dire qualunque cosa, ma non riusciva a persuaderla. Un giorno la madre andò in collera e le scappò la pazienza, cosicché‚ la picchiò, ed ella incominciò a piangere forte. In quel momento passava di lì la regina, e quando sentì piangere fece fermare la carrozza, entrò in casa e domandò alla madre perché‚ picchiasse sua figlia, dato che si sentivano le grida da fuori. […]

L’astuta cuoca Ghita. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una cuoca di nome Ghita che aveva un paio di scarpe con i tacchi rossi; e, quando se le metteva, si voltava di qua e di là, tutta contenta, e pensava: “Ghita, sei proprio una bella ragazza!.” E, quando tornava a casa, per la gioia beveva un sorsetto di dolce vinello, e dato che il vino fa venir fame, la cuoca Ghita assaggiava quel che cucinava‚ e diceva:
Una brava cuoca deve sapere che gusto hanno le sue pietanze! Altrimenti che cuoca sarebbe, o no?
Ora avvenne che una volta il padrone le disse:
Ghita, questa sera viene un ospite molto importante, preparami due bei polli-.
Due bei polli? Sarà fatto, padrone – rispose Ghita. […]

Il pastorello. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un pastorello, famoso ovunque per le risposte sagge che dava a qualsiasi domanda. Ne sentì parlare anche il re di quel paese, ma non ci credette e lo fece chiamare. Gli disse:
“Se saprai rispondere a tre domande che ti farò, ti terrò come se fossi mio figlio e abiterai con me nel mio castello regale.”
Disse il fanciullo: “Quali sono le tre domande?”
Il re disse: “Questa è la prima: quante gocce d’acqua ci sono nel mare?”
Il pastorello rispose: “Maestà, fate chiudere tutti i fiumi della terra, in modo che non ne venga più neanche una gocciolina ch’io non abbia già contata, e vi dirò quante gocce ci sono nel mare.” […]

La rapa. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’erano una volta due fratelli che erano entrambi soldati, ma uno era ricco e l’altro povero. Il povero, per superare la propria miseria, lasciò l’uniforme e si mise a fare il contadino. Dissodò e zappò il suo pezzetto di terra, e seminò delle rape. La semente germogliò e crebbe una rapa che diventò grande e florida. Ingrossava a vista d’occhio e non finiva mai di crescere, sicché‚ la si sarebbe potuta chiamare principessa delle rape; perché‚ mai se n’era vista una simile, né mai la si rivedrà. Finì coll’essere così grossa che occupava da sola un intero carro, e ci volevano due buoi per tirarla. […]

Il pifferaio magico di Hamelin, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una piccola città del nord di nome Hamelin. I suoi abitanti erano sempre vissuti in pace e felici. Ma, ahimé, come si sa, il destino non sempre è favorevole. A tal punto che da qualche tempo, infatti, nella cittadina di Hamelin regnava una grande paura; e oltre la paura aveva preso il sopravvento il disordine e la confusione, ma una confusione tale che pareva la città dovesse cadere in mano alle streghe… […]

La luce del sole lo rivelerà. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un garzone sarto girava per il mondo in cerca di lavoro, ma non riusciva a trovarne ed era così povero che non aveva più un soldo in tasca. Un giorno incontrò per strada un ebreo e, pensando che avesse molto denaro in tasca, scacciò Dio dal suo cuore, si precipitò su di lui e disse: -Dammi il tuo denaro o ti ammazzo!-. L’ebreo rispose: -Fatemi grazia della vita, denaro non ne ho; avrò forse otto centesimi in tutto-. Ma il sarto disse: -Sì che ne hai di denaro, e deve venir fuori!-. Allora gli usò violenza e lo picchiò tanto che lo ridusse in fin di vita. E quando fu per morire, l’ebreo disse queste ultime parole: -La luce del sole lo rivelerà!- e morì. […]

La morte della gallinella. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino.

Una volta gallinella e galletto andarono sul monte delle noci e stabilirono che chi dei due avesse trovato un gheriglio l’avrebbe spartito con l’altro.
La gallinella trovò una noce bella grossa, ma non disse nulla, perché‚ voleva mangiarsela da sola. Ma il gheriglio era così grosso che non riuscì a ingoiarlo; le rimase in gola e, temendo di soffocare, la gallinella gridò:
-Galletto, ti prego, corri più in fretta che puoi e vai a prendermi dell’acqua, altrimenti soffoco-.
Il galletto corse veloce alla sorgente:
-Sorgente, dammi dell’acqua, ti prego, la gallinella sul monte dei noci ha inghiottito un grosso gheriglio e sta per soffocare-.
La sorgente rispose:
-Prima corri dalla sposa e fatti dare della seta rossa-. […]

Il contadinello in paradiso, dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una volta morì un contadinello molto pio e devoto e arrivò alla porta del cielo. Nello stesso tempo ci arrivò anche un signore, ben vestito e molto molto ricco, e anche lui voleva entrare in paradiso. Venne San Pietro con le chiavi, aprì la porta per fare entrare il ricco, a quanto pare il contadinello non lo aveva visto, e chiuse la porta. Là fuori il contadinello sentì con quanta festa, musica e canti si accoglieva il ricco signore in paradiso. Alla fine tornò il silenzio, San Pietro venne alla porta e fece entrare anche lui. […]

Storia di uno che se andò in cerca della paura. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un padre aveva due figli. Il maggiore era giudizioso e saggio, mentre il minore era stupido e poco intelligente, non imparava e non capiva nulla. Quando la gente lo incontrava diceva: “Eh sì, quel ragazzo sarà un bel problema per il padre!”
Se c’era qualcosa da fare, toccava sempre al maggiore. Questi però era tanto pauroso: se il padre lo mandava a prendere qualcosa di notte, lui rispondeva:

  • Ah, papà papà, ho tanta tanta paura, che mi viene la pelle d’oca!
    Oppure quando di sera, accanto al fuoco, si raccontavano delle storie da far paura, il maggiore diceva sempre:
  • Ah, che paura, mi viene la pelle d’oca!
    Il figlio minore invece se ne stava seduto in un angolo, ascoltava e non capiva perché al fratello venisse quella cosa chiamata pelle d’oca.
    Un bel giorno il padre disse al minore:
  • Ascolta, tu in quell’angolo, ormai sei grande e grosso, è ora che impari a guadagnarti il pane. Guarda come si dà da fare tuo fratello; ma con te mi sembra fatica sprecata.
  • Sì papà, rispose, – vorrei imparare anch’io qualcosa, per esempio mi piacerebbe tanto imparare ad avere paura e a farmi venire la pelle d’oca. […]

Il re di Macchia e l’Orso. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una volta, d’estate, l’orso e il lupo se ne andavano insieme a spasso nel bosco; l’orso udì un dolce canto d’uccello e disse: -Fratello lupo, che uccello è questo che canta così bene?-. -E’ il re degli uccelli- rispose il lupo -dobbiamo inchinarci davanti a lui.- E invece era il re di macchia. -Se è così- disse l’orso -mi piacerebbe anche vedere la sua reggia: vieni, conducimi da lui. -Non è così facile come credi- disse il lupo. -Devi aspettare che torni Sua Maestà la regina.- Poco dopo giunse Sua Maestà la regina con un po’ di cibo nel becco, e così pure Sua Maestà il re; e volevano imbeccare i loro piccoli. L’orso avrebbe voluto seguirli subito, ma il lupo lo trattenne per la manica e disse: -No, prima devi aspettare che il re e la regina se ne siano andati-. Così guardarono bene dove si trovava il nido e se ne andarono. Ma l’orso non aveva pace, voleva vedere la reggia, e poco dopo tornò là davanti. Il re e la regina erano volati via: egli guardò dentro e vide cinque o sei piccoli nel nido

Un’improvvisa pioggia di stelle. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Anche questa è una storia accaduta in un tempo dove il tempo quasi non ci stava. Per questo comincerò questa fiaba con… C’era una volta un villaggio sperduto tra le montagne, dove il tempo spesso si faceva tempaccio. Una tempaccio che arrivava proprio nei mesi freddi. E freddo, faceva, molto freddo. Tanto che il cielo non aveva più una sola nuvola di neve, perché la neve era venuta giù, caduta sulla terra, adagiando il proprio manto bianco su ogni cosa. S’era alla fine dell’anno e oramai ogni mamma, ogni papà, ogni bambino e bambina, ogni famiglia, tutti, aspettavano il felice avvento. […]

Comare Lupa e Comare Volpe. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una lupa mise al mondo un lupacchiotto e invitò la comare volpe a fare da madrina. -E’ nostra parente stretta- disse -è astuta e ha molto giudizio: potrà addestrare il mio figlioletto e aiutarlo a farsi strada nel mondo.- La comare volpe fu molto onorata per l’invito e disse: – Vi ringrazio per l’omaggio che mi fate, comare lupa; io mi comporterò in modo da contentarvi-. […]

I tre capelli d’oro del diavolo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una povera donna che diede alla luce un maschietto: e poiché‚ il neonato aveva indosso la camicia della fortuna, gli predissero che a quattordici anni avrebbe sposato la figlia del re. Dopo pochi giorni il re in persona giunse nel villaggio e, senza farsi riconoscere, domandò che cosa vi fosse di nuovo. “Oh,” gli risposero, “è nato un bambino con la camicia della fortuna: a quattordici anni sposerà la figlia del re.” Al re la notizia non piacque, così andò dai poveri genitori e domandò se volessero vendergli il loro bambino. Dapprima questi rifiutarono, ma poi, siccome lo sconosciuto insisteva tanto offrendo oro in quantità e loro non avevano neanche il pane quotidiano, finirono con l’accettare e pensarono: E’ un figlio della fortuna, non gli mancherà nulla. […]

Dognipelo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] Era ormai grande quando un giorno il re osservandola vide che somigliava in tutto alla moglie morta; allora egli provò un amore ardente per lei e disse ai consiglieri: -Voglio sposare mia figlia: è il ritratto di mia moglie morta, altrimenti non troverò altra sposa su questa terra-. All’udire queste parole, i consiglieri inorridirono e dissero: -Dio ha vietato che il padre sposi la figlia; dal peccato non può venire alcun bene-. Anche la fanciulla inorridì quando venne a conoscenza dell’intento del padre, ma sperava ancora di poterlo dissuadere. Così gli disse: -Prima di secondare il vostro desiderio, devo avere tre abiti: uno d’oro come il sole, l’altro d’argento come la luna, e il terzo splendente come le stelle; e inoltre voglio un mantello fatto con pellicce di ogni sorta, e ogni animale del vostro regno deve dare un pezzo della sua pelliccia-. […]

Tremotino. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un mugnaio che era povero, ma aveva una bella figlia. Un giorno gli capitò di parlare con il re e gli disse: – Ho una figliola che sa filare l’oro dalla paglia. Al re, cui piaceva l’oro, la cosa piacque, e ordinò che la figlia del mugnaio fosse condotta innanzi a lui. La condusse in una stanza piena di paglia, le diede il filatoio e l’aspo e disse: – Se in tutta la notte, fino all’alba, non fai di questa paglia oro filato, dovrai morire. […]

Ucceltrovato. Una fiaba dei fratelli Grimm

adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un guardaboschi che andò a caccia nella foresta e, come vi giunse, gli sembrò di sentir gridare un bambino piccolo. Seguì la direzione delle grida e giunse infine a un grande albero sul quale vi era un piccino. La madre si era addormentata con il bambino in grembo ai piedi dell’albero e un uccello rapace l’aveva visto, gli era piombato addosso e, presolo nel becco, l’aveva portato sull’albero. Il guardaboschi salì a prenderlo e pensò: “Porterai il bambino a casa e lo alleverai insieme alla tua Lena-. Lo portò a casa e i due bambini crebbero insieme. Ma quello che avevano trovato sull’albero e che era stato rapito da un uccello fu chiamato Ucceltrovato. […]

La prigione di Cristallo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un sarto che se ne andava in giro per un grande bosco sconosciuto, nessuno ha mai saputo come ci fosse arrivato, ma questo poco importa. Il povero sarto aveva perso la strada, come sempre accade quando ci si ritrova in un bosco sconosciuto. Poi giunse la notte e come sempre accade nei boschi sconosciuti la paura ebbe il sopravvento. Così che al sarto non restò che cercare un posto protetto dove dormire. Egli temeva le belve feroci, e dovette rassegnarsi a trascorrere la notte su una quercia. […]

BiancaNeve e i Sette Nani, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una regina buona e gentile, che stava seduta accanto a una finestra mentre ricamava una veste di seta. Fuori c’era l’inverno e nevicava tanto. Mentre cuciva il ricamo la regina sollevò gli occhi per ammirare i fiocchi di neve che cadevano come se fossero piume d’argento, ma d’improvviso: “ ahi!” si punse un dito. Subito tre gocce di sangue scivolarono sulla neve. Il rosso del sangue era così bello che la regina pensò: “Oh, se potessi avere una figliuola bianca come la neve, dalle labbra rosse come il sangue e con i capelli neri come la notte!” […]

La vecchia nel bosco. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

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C’era una volta una povera servetta che attraversava un gran bosco con i suoi padroni. Quando vi si trovarono in mezzo, dal fitto della boscaglia sbucarono dei briganti e uccisero tutti quelli che trovarono. Così perirono tutti quanti, meno la fanciulla, che era saltata fuori dalla carrozza e si era nascosta dietro un albero. Quando i briganti se ne furono andati con il bottino, ella si avvicinò e vide quella grande sventura. Allora si mise a piangere amaramente e disse: “Misera me, che farò mai? Non so come fare a uscire dal bosco, qui non ci sono case, e io morirò certo di fame!.” Andò qua e là cercando una via, ma non riuscì a trovarla. […]

Tra questo e quello ci stava Knoist e i suoi tre figli – una strana fiaba tratta dai fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] Insomma, quest’uomo della landa, con o senza mutanda, si chiamava Knoist, e aveva tre figli. Che non sono due e nemmeno uno, sia chiaro e circoscritto, ma tre figli li teneva, ne sono sicuro. Dove li tenesse, questo non è ci è dato saperlo, o dove essi stessero non mi ricordo. Tutto accade in una notte dove il tempo non aveva più tempo, e se ne andava per i fatti suoi nella landa. […]

I tre figli della fortuna. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una volta un padre chiamò a se i suoi tre figli. Al primo regalò un gallo, al secondo una falce e al terzo un gatto. – Miei cari figliuoli, sono già vecchio – disse – e presto mi addormenterò per sempre. Prima del lungo sonno voglio provvedere a voi. Denaro non ne ho, e ciò che vi ho dato adesso sembra aver poco valore; in realtà non avete che da usarlo con giudizio: cercate un paese dove queste cose siano ancora sconosciute e sarà la vostra fortuna. […]

La Strega del Fiume e la Vecchina del Monte. Una fiaba dai fratelli Grimm. * dai 10 anni

Scritta e messa in voce da Gaetano Marino

* Dai 10 anni in su

Una volta c’era, nell’isola di Sardegna, un mugnaio che viveva felice con la propria moglie. Il loro mulino era tra i più richiesti. Venne poi il giorno in cui la disgrazia avvolse avvolse la loro casa: la grande ruota si sbriciolò d’improvviso, come fosse rosa dai tarli, riducendola in segatura, e scomparendo trascinata dalla corrente del fiume. In breve i due persero tutto quel che avevano accumulato in tanti anni di sacrifici.[…]

Il prode piccolo sarto. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una mattina d’estate, un piccolo sarto sedeva al suo tavolo, davanti alla finestra, e cuciva.
Giù per la strada arrivava una contadina venditrice:
-Marmellata buona! Marmellata buona!
Il piccolo sarto si affacciò alla finestra e chiamò la contadina:
-Quassù, brava donna! Mi piacerebbe comprare un po’ della vostra marmellata, venite su.
La donna salì, aprì la sua cesta e il piccolo sarto comprò il suo gustosissimo vasetto di marmellata.
-Che Dio benedica la mia marmellata- disse il piccolo sarto -e mi dia forza e vigore!- […ˆ

Cappuccetto Rosso e il Lupo cattivo, una fiaba dai fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una dolce bimbetta, così bella e dolce che solo a vederla le volevano tutti bene, specialmente la nonna che non sapeva più che cosa regalarle. Una volta le regalò un cappuccetto di velluto rosso, e poiché le donava tanto, la dolce bimbetta non volle portare altro. Da allora la chiamarono sempre Cappuccetto Rosso.

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Fratellino e Sorellina. Una fiaba dei Fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’erano una volta due poveri bambini, Erano rimasti soli al mondo con la loro matrigna. Un giorno il fratellino disse: – Sorellina mia, da quando la mamma non c’è più abbiamo sofferto tanto. La matrigna è una donna malvagia, ci picchia ogni giorno, il pane che ci dà è tutto ammuffito, persino il nostro cagnolino sta meglio di noi. Basta, ce ne andremo in giro per il mondo. […]

Il Calzolaio povero e gli Gnomi. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una fiaba adottata da Viviana Maxia

Un calzolaio, senza che avesse colpa, era diventato povero. Ma così tanto povero che non gli restava altro se non un pezzetto di cuoio, giusto giusto forse per fabbricare un paio di scarpe.
Una sera tagliò quel misero pezzo di cuoio, lo preparò per fare le sue ultime scarpe pensando che il giorno dopo le avrebbe cucite, e se ne andò a dormire sereno e tranquillo.
Il mattino dopo volle mettersi al lavoro; ma, ecco che le scarpe erano belle e già pronte sulla tavola. Il povero calzolaio non seppe che dire dalla meraviglia e, quando si avvicinò per guardarle meglio, vide che erano fatte in modo perfetto. […]

adotta anche tu una storia orfanella

L’acqua della vita. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un re che era ammalato, e più nessuno ormai credeva che potesse vivere ancora. I suoi tre figli, che erano molto addolorati, scesero a piangere nel giardino del castello. Là incontrarono un vecchio che domandò loro il perché‚ di tanto dolore. Gli raccontarono che il padre era così ammalato che presto sarebbe morto, poiché‚ nulla poteva giovargli. Il vecchio disse: -Io conosco un rimedio: l’acqua della vita; se la beve, guarirà. Ma, è difficile da trovare-. Il maggiore disse: -La troverò-. […]

La Bella addormentata nel bosco, Rosaspina. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Alessandra Atzori, Genitore Adottivo, sostiene La Bella addormentata nel bosco, Rosaspina.

C’era una volta un re e una regina che ogni giorno dicevano: “Ah, se avessimo un bambino!” Ma il bambino non veniva mai. Un giorno, mentre la regina faceva il bagno, ecco che un gambero saltò fuori dall’acqua e le disse: “Il tuo desiderio sarà esaudito: darai alla luce una bambina.” La profezia del gambero si avverò e la regina partorì una bimba così bella che il re non stava più nella pelle dalla gioia e ordinò una gran festa. […]

Il blog di Alessandra Atzori: Musicamore
Il mio blog, il mio diario. Parlo del mio lavoro di artista, di insegnante di canto, ma anche di tutte le mie passioni come il teatro di prosa, la danza, la poesia, la letteratura,la pittura, il cinema, l’artigianato, e tutto ciò che è bellezza e da gioia. Alessandra

Hansel e Gretel, una fiaba dei fratelli Grimm. * da 8 anni

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Davanti a un grande e sperduto bosco abitava un povero taglialegna che non aveva di che sfamarsi E riusciva a stento a procurare il pane per sua moglie e i suoi due bambini: Hänsel e Gretel.
Infine giunse un tempo in cui non poté più provvedere neanche a questo e non sapeva più come fare per sfamarli.
Una sera la moglie gli disse:
“Ascolta marito mio, domattina all’alba prendiamo i due bambini, diamo a ciascuno un pezzetto di pane e portiamoli fuori in mezzo al bosco; accenderemo loro un fuoco, poi andremo via e li lasceremo soli laggiù. Non possiamo nutrirli più a lungo.” […]

Il bambino prepotente. Una fiaba dei fratelli Grimm. * da 8 anni

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un bambino cattivo e prepotente. Non aveva il minimo rispetto né riguardo per chiunque gli stesse intorno. Il suo papà e la sua mamma avevano fatto tutto quello che abbisognasse per una buona educazione. Ma non ci fu niente da fare. Il bambino capriccioso non obbediva affatto. Il papà lo esortava al rispetto dei suoi compagni di scuola, come di chiunque fosse rispettoso ed educato con lui, ma egli rispondeva con delle smorfie e brutte, bruttissime, parole; che a dirle qui persino io ne proverei vergogna. Insomma, pareva fosse la sua natura, quello di essere un bambino cattivo e prepotente. […]

Il video

La fanciulla senza mani. Una fiaba dei fratelli Grimm. * da 8 anni

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un mugnaio era caduto a poco a poco in miseria e non aveva più nulla all’infuori del suo mulino e, dietro, un grosso melo. Un giorno che era andato a far legna nel bosco gli si avvicinò un vecchio e gli disse: -Perché‚ ti affanni a spaccar legna? Io ti farò ricco, se in cambio mi prometti quello che c’è dietro al tuo mulino; fra tre anni verrò a prenderlo-. “Che altro può essere se non il mio melo?” pensò il mugnaio; così acconsentì e s’impegnò per iscritto con lo sconosciuto, che se ne andò ridendo. […]

Pollicino. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un contadino povero che una sera se ne stava seduto vicino al camino ad attizzare il fuoco, mentre sua moglie filava. A un certo punto disse:
-Moglie mia, che cosa triste è non aver bambini! E’ così silenziosa la nostra casa, mentre dagli altri c’è tanto chiasso gioioso e allegria!
– Hai ragione marito mio- rispose la donna – Anche se fosse un solo bimbo, uno solo e pure se piccino piccino, dio solo sa quanto sarei contenta.
Trascorse qualche giorno e accadde che la donna cominciò a sentirsi un po’ strana, stava male ma non ne comprendeva il motivo. Saranno stati i crauti, disse il marito. Trascorsero un po’ di mesi e un bel giorno le nacque un bambino, bello da non credere, ma il fato volle che quel figliuolo fosse piccino piccino, quanto proprio un pollice, uguale. […]

Raperonzolo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una fiaba adottata da Vanda Taccia

Una coppia di sposi viveva accanto a un meraviglioso giardino protetto da alte mura, che apparteneva a una potente strega, conosciuta come “Dama Gothel”. Essi desideravano ardentemente un figlio e, quando la donna rimase finalmente incinta, fu presa da una gran voglia di mangiare alcuni raperonzoli che crescevano nel giardino della vecchia megera. […]

Vanda Taccia

I musicanti di Brema, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un uomo aveva un asino che lo aveva servito per parecchi anni; ma oramai il povero animale non aveva più forza e ogni giorno diventava sempre più incapace di lavorare. Allora il padrone decise di sbarazzarsene, ma l’asino, che si accorse delle sue intenzioni, raccolse le sue poche cose e scappò verso la città di Brema dove sperava di fare il musicista nella banda musicale. […]

Il tavolino prodigioso, l’asino d’oro e il bastone picchiatore. Una fiaba dei fratelli Grimm.

Traduzione e messa in voce di Carla Orrù

Un tempo c’era un sarto, che aveva tre figli e un’unica capra. E poiché la capra li nutriva tutti con il suo latte, doveva avere buon foraggio ed essere condotta al pascolo ogni giorno. I figli lo facevano a turno.
Un giorno il maggiore la portò al cimitero, dove c’era l’erba più buona, e la lasciò pascolare e saltellare. La sera, quando fu ora di tornare a casa, le chiese: “Capra, sei sazia?”. La capra rispose: “Sono così sazia, che non potrei mangiare una foglia di più, meh! meh!” “Allora andiamo a casa”, disse il giovane; la afferrò con la corda, la condusse nella stalla e la legò.
“Ebbene”, disse il vecchio sarto, “la capra ha mangiato abbastanza?” – “Oh”, rispose il figlio, “ha mangiato talmente tanto da non voler più neanche una foglia”. Il padre volle sincerarsene di persona, andò nella stalla, accarezzò l’amata capretta e chiese: “Capra, sei dunque sazia?” La capra rispose:  “Di che cosa dovrei essere sazia? Ho solamente saltato sulle tombe e non ho trovato neanche una fogliolina, meh! meh!” […]

Simeli, la montagna delle meraviglie. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’erano una volta due fratelli, uno ricco e l’altro povero. Ma il ricco non dava niente al povero così che il povero doveva sopravvivere con fatica, quasi che non aveva pane per sua moglie e i suoi bambini. Un giorno, mentre il povero stava attraversando il bosco con il suo carro, vide da un lato una grande montagna senza alberi. Mentre la osservava vide avvicinarsi dodici uomini grandi dall’aspetto selvaggio e, credendo che fossero briganti, spinse il suo carro nella macchia, salì su di un albero e stette a vedere cosa succedesse. I dodici uomini andarono davanti alla montagna e gridarono:- Monte Semsi, monte Semsi, apriti![…]

Il gufo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Due o trecento anni fa, quando le persone erano ben lontane dall’essere così furbe e scaltre come sono ora, un evento straordinario ebbe luogo in una città del nord. Per qualche disgrazia uno dei grandi gufi, chiamati gufi cornuti, venne dai boschi vicini nel granaio di una delle case della città di notte-tempo. Quando però il giorno si faceva notte, il gufo, per paura degli altri uccelli, che gridavano terribilmente a loro volta per la paura che apparisse, non aveva il coraggio di avventurarsi di nuovo verso il suo nido. […]

Il meraviglioso paese di Cuccagna, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Al tempo in cui c’era la Cuccagna, andando a spasso, vidi appesi a un filo di seta Roma e il Laterano, e un uomo senza piedi che sorpassava un cavallo veloce, poi una spada così tagliente che spaccava un ponte. […]

I tre fratelli, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un uomo che aveva tre figli e non possedeva altri beni che la casa in cui abitava. Ognuno dei figli avrebbe voluto avere la casa alla sua morte, ma egli li amava tutti allo stesso modo e non sapeva come fare per non fare torto a nessuno; venderla non voleva perché‚ era la casa dei suoi padri: altrimenti avrebbe diviso il denaro fra di loro. Finalmente gli venne un’idea e disse ai figli: -Andate in giro per il mondo e mettetevi alla prova; ognuno di voi impari un mestiere e, quando tornerete, chi farà il miglior capolavoro avrà la casa-. I figli furono d’accordo. Il maggiore volle fare il maniscalco, il secondo il barbiere e il terzo il maestro di scherma. Stabilirono quando sarebbero tornati tutti a casa e se ne andarono. Il caso volle che tutti e tre trovassero ottimi maestri, presso i quali impararono proprio bene. […]

La Luna. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un villaggio, dove la notte era sempre scura e buia e il cielo avvolgeva le case e il mondo come fosse un grande mantello nero. La luna, ahimè, da sempre non spuntava mai da dietro i monti e non c’era mai stata neppure una stella che brillasse in cielo. Pareva che dalla creazione del mondo quel villaggio avesse solo il buio della notte. […]

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] C’era una volta un villaggio, dove la notte era sempre scura e buia e il cielo avvolgeva le case e il mondo come fosse un grande mantello nero. La luna, ahimè, da sempre non spuntava mai da dietro i monti e non c’era mai stata neppure una stella che brillasse in cielo. Pareva che dalla creazione del mondo quel villaggio avesse solo il buio della notte. […]

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Topino, Uccellino e Salsiccia, una fiaba dei fratelli Grimm

Una fiaba adottata da mamma Luana e donata ai piccoli Clarissa e Giuseppe

Una fiaba donata da mamma Luana ai piccoli Clarissa e Giuseppe

adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una volta un topino, un uccellino e una salsiccia si erano messi in società e governavano insieme la casa, felici. Vissero a lungo pieni di gioia e in buon’armonia. Ciascuno di loro aveva il giusto compito per condurre la casa.
Compito dell’uccellino era di volare ogni giorno nella foresta e di procurare legna. Compito del topino doveva portare acqua, accendere il fuoco, preparare il tavolo, mentre la salsiccia doveva cucinare.
Infatti, il topino, una volta acceso il fuoco e portata l’acqua, andava a riposarsi nella sua cameretta finché‚ gli ordinavano di preparare la tavola; la salsiccia stava ai fornelli, badava che il cibo cuocesse bene e, verso l’ora di pranzo, si rotolava due o tre volte nel purè o nella verdura, e il cibo era bell’e pronto, condito e salato. […]

 

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L’indovinello. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una fiaba adottata dall’Associazione Sarda di Trapiantati Prometeo Onlus

L’Associazione Sarda di Trapiantati Prometeo Onlus, Donare per la vita, in qualità di Genitore Adottivo sostiene la fiaba L’indovinello, dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

L’ Associazione Prometeo Onlus, affiliata A.I.T.F. (Associazione Italiana Trapiantati di Fegato), Delegazione Regionale della Sardegna, è un’Associazione di volontariato, che dal 15 settembre 2003 è iscritta al Registro Generale del Volontariato al N° 1210 del Registro regionale di cui alla legge 13/09/93 n° 39 , al Settore Sociale , Sezione Assistenza Sociale.
Dal 16 luglio 2009, la Prometeo A.I.T.F. Onlus, con Determinazione n° 748/2009 prot. N° 15443 ha avuto dalla Presidenza della Regione autonoma della Sardegna il riconoscimento di Associazione con Personalità Giuridica di Diritto Privato, e come tale iscritta al n° 122 del Registro Regionale delle persone giuridiche.
L’associazioni ha come compiti Statutari:
1) Quello di far prevenzione sanitaria, ovvero, promuovere la conoscenza della Donazione degli Organi e dei Trapianti;
2) Quello di assistere, in tutti i modi possibili, i malati epatici e i loro familiari, portare il massimo supporto a tutti coloro che sono in attesa di trapianto e/o a chi il trapianto lo ha già affrontato.
Da chi è composta
La “Prometeo AITF Onlus” è un’ Associazione che conta oltre 630 iscritti la maggior parte trapiantati di fegato, la cui vita è scandita da regole democratiche, composta da un organismo dirigente: il Consiglio Direttivo, recentemente rinnovato.

Il cane e il passero, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un mastino aveva un cattivo padrone che gli faceva patire la fame. Quando non ne poté più, se ne andò via tutto triste. Per strada incontrò un passero che gli disse: “Fratello cane, perché‚ sei così triste?” – “Eh, ho tanta fame, e non ho niente da mangiare.” Allora il passero disse: “Caro fratello, vieni con me in città: ti sfamerò io.” Così andarono insieme in città e quando giunsero davanti a una macelleria, il passero disse al cane: “Fermati qui, ti butterò giù un pezzo di carne.” Si posò sul banco, si guardò intorno e a forza di beccate e di strattoni riuscì a far cadere un pezzo carne che si trovava sull’orlo. Il cane lo acchiappò, corse in un angolo e lo divorò. […]

Il vecchio Sultano, cane fedele – Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un contadino aveva un cane fedele di nome Sultano, che era diventato vecchio e non era più in grado di acchiappare nulla. Un giorno il contadino si trovava in cortile con la moglie e diceva
-Domani ucciderò il vecchio Sultano: non è più buono a nulla-
La donna ebbe compassione della povera bestia e rispose:
-Ci ha serviti fedelmente per tanti anni! Potremmo continuare a mantenerlo per carità-.
-Ma che dici?- replicò l’uomo -sei matta: non ha più un dente in bocca, e nessun ladro potrebbe averne paura; ci ha serviti e in cambio ha avuto buoni pranzetti. Adesso che non è più buono a nulla è ora che se ne vada.

Il Principe Ranocchio, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Nei tempi lontani, c’era un re, le cui figlie erano tutte belle, ma la più giovane era così bella che perfino il sole si meravigliava, quando le illuminava il viso.
Vicino al castello del re c’era un bosco e nel bosco, sotto un vecchio asfodelo, c’era un sorgente d’acqua chiara. Nelle ore più calde del giorno, la principessina andava nel bosco e sedeva su un grande masso che stava accanto alla sorgente. E quando si annoiava, ella prendeva una pallina d’oro, la buttava in alto e la ripigliava, e così per un bel po’.
Un giorno la pallina d’oro, ahimè, non ricadde nella manina della principessina, ma scivolò a terra e… e rotolò, e rotolò, e rotolò, sinché, plunfete! cadde nell’acqua della sorgente. […]

Il dottor Sotutto. Una fiaba dei fratelli Grimm

C’era una volta un povero contadino chiamato Gambero, che aveva portato con due buoi un carico di legna in città e l’aveva venduta per due scudi a un dottore. Mentre veniva pagato il dottore sedeva a tavola, e il contadino vide che mangiava e beveva così bene che c’era da lasciarci il cuore, e avrebbe fatto volentieri il dottore anche lui. Così rimase là ancora un pochino e poi chiese se anche lui poteva diventarlo. -Oh, sì!- rispose il dottore -è presto fatto. […]

La volpe e il cavallo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un contadino aveva un cavallo fedele che era diventato vecchio e non poteva più servirlo; perciò il padrone non voleva più mantenerlo e gli disse: -Ormai non mi puoi più essere utile, ma se hai ancora tanta forza da portami qui un leone, ti terrò: adesso però vattene dalla mia stalla- e lo scacciò in aperta campagna. Il cavallo era triste e se ne andò verso il bosco, per cercare riparo dalla pioggia. E incontrò la volpe che gli disse: -Perché‚ te ne vai in giro da solo con la testa bassa? […]

Due fratelli e il Regno di UccelDorato. Una fiaba liberamente tratta dai Fratelli Grimm

Una fiaba adottata dai fratellini  Alessandro e Lorenzo

Liberamente tratta dai fratelli Grimm, scritta e messa in voce da Gaetano Marino

C’era una volta un brav’uomo che si chiamava Crisponzio. Era rimasto vedovo e aveva due figli, Francisco e Matteus. L’uomo non possedeva altri beni che la casa in cui abitavano. Ognuno dei figli avrebbe voluto avere la casa alla sua morte, ma Crisponzio, da buon padre, amava entrambi allo stesso modo e non sapeva come decidere per non fare torto a nessuno. Venderla non voleva, perché era la casa dei suoi padri: altrimenti avrebbe diviso il denaro tra i suoi figli. Finalmente un giorno gli venne un’idea, convocò i suoi figli e disse loro: -Figliuoli miei cari, Francisco e Matteus, andate in giro per il mondo e mettetevi alla prova; ognuno di voi impari un mestiere e, quando tornerete, chi farà il miglior lavoro avrà la casa-. […]

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Il ginepro. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Mairno

* dai nove anni in su

Molto tempo fa c’era un uomo ricco che aveva una moglie bella e giudiziosa; si volevano tanto bene, ma, purtroppo non avevano bambini. Davanti alla loro casa, in cortile, c’era un pianta di ginepro. Un giorno, in pieno d’inverno, la donna se ne stava seduta sotto il ginepro mentre sbucciava una mela e, d’improvviso, si tagliò un dito, e il sangue cadde sulla neve: –Ah, se potessi avere un bambino, rosso come il sangue e bianco come la neve! – Disse la donna sospirando. Passarono i mesi e alla settima luna raccolse alcune bacche del ginepro, le mangiò e si fece triste e si ammalò; passò l’ottava luna, ed ella disse a suo marito: -Se dovessi morire, marito mio, voglio che mi seppellisca sotto il ginepro-. […]

La figlia furba del contadino. Una fiba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una volta c’era un povero contadino. Non possedeva terre, ma aveva comunque una piccola casetta, e una figlia. Un giorno la figlia disse: “Babbo mio, siam troppo poverelli, dovremmo pregare il re di darci un pezzetto di terra.” Il re era venuto a sapere della loro povertà e regalò loro un pezzetto di terra fertile e prosperosa. Il padre e la fanciulla ringraziarono il re e cominciarono subito a coltivare la terra. Iniziarono con il frumento e quando ebbero zappato quasi tutto il campo, trovarono nella terra un mortaio d’oro puro. “Senti” disse il padre alla fanciulla “dato che il nostro re è stato così generoso e ci ha regalato il campo dobbiamo dargli il mortaio.” Ma la figlia non era d’accordo e disse: “Babbo, ma il re ha tutto l’oro che vuole, e se abbiamo il mortaio ma non il pestello, proviamo cercare anche il pestello e non diciamo nulla.”

Il gigante e il sarto sbruffone. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una volta c’era un sarto bugiardo e spaccone, oltre ad essere pure uno che non pagava mai i suoi debiti.
Un giorno quel sarto fanfarone ebbe il desiderio e la voglia d’andarsene a vagare per il bosco. Lasciò così, appena poté, il suo negozio di bottega, il villaggio, e se ne andò.
Fuori dal villaggio vide nell’azzurro lontano un monte alto e ripido. Dietro il monte vi stava una torre ancora più alta, quasi arrivava sino al cielo. Ogni cosa sovrastava un bosco fitto fitto, e selvaggio e oscuro.
— Corpo di Bacco per bacco nel bacco dal filo spesso cucito e ricucito! — esclamò forte il sarto sbruffone: — e quello che cos’è? […]

Madama Holle. Una fiaba dei fratelli Grimm

* dai 9 anni

adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una vedova aveva due figlie, una bella e laboriosa, l’altra brutta e pigra. Ma ella preferiva di gran lunga quest’ultima, perché‚ era la sua vera figlia, e all’altra toccava tutto il lavoro come alla Cenerentola di casa. Ella doveva sedere ogni giorno accanto a una fontana, sulla strada maestra, e filare finché‚ le sprizzava il sangue dalle dita. […]

Il ramo di nocciolo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] Ma, ahimé, d’improvviso, mentre la madre di Gesù si stava chinando per coglier le fragole e riempire il cesto, da dietro l’erba di un basso cespuglietto di rovi sbucò una vipera. La madre di Gesù si spaventò e lasciò cadere a terra il cesto colmo di fragole, poi si mise a correre per mettersi in salvo. Il serpente cattivo la inseguì sibilando, ma, come si può immaginare, la Madonna sapeva cosa fare: […]

Il figlio irriconoscente. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…]Era l’ora del pranzo e avevano sulla tavola davanti a loro un pollo arrosto, caldo e fumante, e volevano mangiarlo insieme. Ma d’un tratto l’uomo vide avvicinarsi alla tavola il suo vecchio padre. Allora, svelto come il vento, prese il pollo e lo nascose immediatamente, perché‚ non voleva darne al povero genitore.[…]

La signora Trude, ovvero, Gertrude. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in Voce di Gaetano Marino

* dai 9 anni in su

C’era una volta una fanciullina biricchina, prepotente e curiosona. Quando il papà e la mamma le chiedevano qualcosa, lei non obbediva mai, anzi, faceva finta di non sentire. Un giorno la fanciulla disse ai suoi genitori: – Ho sentito parlare della signora Gertrude. Dicono che la sua casa sia tanto tanto strana e assai curiosa, piena di cose straordinarie, oh, quanto mi piacerebbe andare a farle visita. Il papà e la mamma subito si fecero preoccupati in viso e le dissero che la signora Gertrude era una donna malvagia e terribile. Così proibirono alla fanciulla di andarci, e che se lo avesse fatto non l’avrebbero più voluta come figlia.

I tre porcellini. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’erano una volta tre piccoli porcellini che se ne andavano in giro per il mondo soli e soletti a cercar fortuna e una casa dove poter dormire. Il primo porcellino trovò un contadino che trascinava una grande balla di paglia. “Per favore contadino. Per favore contadino… contadino per favore… oh, contadino! o’ contadino ma c’hai la paglia nelle orecchie?” “eh, sì che c’è?” rispose il contadino. “per favore contadino, me la daresti quella balla di paglia?, vorrei costruirmi una casa calda e bella, tutta di paglia” E l’uomo contadino, che era buono e generoso, che fece? gliela regalò. Il porcellino allora si costruì una casetta tutta di paglia e andò a dormire al calduccio. La mattina dopo, appena spuntò il sole, il porcellino sentì bussare alla porta. […]

Cenerentola, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un uomo ricco e gentile che aveva sposato una donna umile e buona. Entrambi vivevano felici e in armonia, ed ebbero pure una figlia giudiziosa e bella.
Ma venne un triste giorno in cui la moglie dell’uomo si ammalò gravemente. Per la povera donna provarono ogni sorta di cura, ma, ahimè il destino aveva già deciso, e quando la donna sentì ormai vicina la fine chiamò la sua unica figlioletta, e le disse:
Figliuola mia, sii sempre buona e non aver timore, tuo padre ti proteggerà e io ti sarò vicina dal cielo.
La povera donna chiuse gli occhi, si distese leggera e si addormentò per sempre.
Da allora, ogni mattina, la povera fanciulla, insieme al padre, andava per i campi a raccogliere un bel mazzo di fiori per poi recarsi alla tomba e offrirli al suo dolce ricordo. […]

La rosa, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una povera donna che aveva due bambini. Vivevano tutti in una casa di campagna, e in quel tempo, era calato l’inverno, e faceva tanto freddo.
La mamma badava alla casa e il più piccolo andava andare tutti i giorni nel bosco d’intorno a fare legna.
Una volta il piccolo fanciullo si era spinto molto lontano per cercar legna, quando d’improvviso gli si avvicinò un bambino piccino. Quel bambinello, che era tutto bello e luminoso, lo aiutò con cortesia e gentilezza a raccogliere la legna. Tanto gentile e premuroso che gliela portò fino a casa.
E appena ebbe appoggiato la legna alla porta, in un attimo, così com’è comparso, il bambinello caro sparì… […]

Il nonno e il nipotino. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] Il figlio e la nuora erano disgustati, così gli costruirono un seggiolone e insieme al seggiolone pure una mangiatoia. Misero dentro il vecchierello e lo fecero mangiare in un angolo, dietro la porta. Poi, dato che non riusciva a tenere in mano la scodella, gliene fecero una di legno. Così il povero nonno dovette mangiare da solo e guardava con le lacrime e tanta tristezza verso il tavolo dove stavano comodamente seduti suo figlio, la nuora e il piccolo nipote. […]

La bella Caterinella e Pim Pum Pam Fracasso. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una bel dì di Primavera, Pim Pum Pam Fracasso si presentò nel giardino di papà Berticchio Radicchio:
-Buon giorno, papà Berticchio Radicchio, scusate se un poco mi lenticchio.-
-Salute a voi, Pim Pum Pam Fracasso, fate e dite purché non sia un salasso.-
-Perdonate papà Berticchio Radicchio, vi vorrei domandare: che me la dareste vostra figlia Caterina, detta la Triglia, che tutti vogliono e nessuno se la piglia?
-Oh ma certo che sì, Pim Pum Pam Fracasso. Se mamma Pastora e Bastona, fratello Sborone del bosco, sorella Gorgonza Caciotta e la bella Caterinella saranno contenti, si può anche fare fuori dai denti.
-Ah, bene, benissimo, dunque. E, perdonate papà Berticchio Radicchio, ditemi, dov’è andata la mamma Pastora Bastona? […]

Il contadino e il diavoletto. Una fiaba dei Fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta un contadino furbo di nome Crisponzio, tanto astuto che proprio, come suol dirsi, sapeva dove il diavolo tiene la propria coda. Di lui, del contadino Crisponzio, se ne raccontavano parecchie, perché non vi era nessuno che potesse stargli alla pari per LA sua astuzia. Ma la più bella fra tutte fu la burla d’imbroglio che fece al diavolo. Sì, proprio al diavolo in persona. […]

La regina delle api. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Due principi se ne andarono in cerca di avventure e finirono col trascorrere una vita dissoluta, tanto che non fecero più ritorno a casa. Avevano un fratello piccolo che loro chiamavano il Grullo. Questi se ne andò alla ricerca dei fratelli e quando li trovò, essi lo presero in giro. Si misero in cammino tutti e tre e dopo un po’ giunsero a un formicaio. I due maggiori volevano buttarlo all’aria, per vedere le formichine scappare impaurite, e portare via le uova. Ma il Grullo disse: – Lasciatele in pace quelle povere bestie, non è buono che le disturbiate. […]

Il chiodo. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un mercante aveva fatto grandi buoni affari alla fiera: aveva venduto tutta la sua mercanzia e la sua borsa era piena di monete d’oro e d’argento. Siccome voleva mettersi in viaggio in modo da arrivare a casa prima che facesse notte, per paura di perdersi o subire furti da parte dei briganti, chiuse in fretta il denaro nella valigia, la caricò dietro la sella, legò per bene ogni cosa, montò a cavallo e s’avviò verso casa.
A mezzogiorno si fermò in una città per desinare e, al momento di ripartire, lo stalliere gli disse:

  • Signore, al suo cavallo manca un chiodo nel ferro posteriore sinistro.”
  • pazienza,- rispose il mercante, non mi pare così grave, […]

Il cibo di Dio. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’erano una volta due sorelle: una non aveva figli ed era ricca, mentre l’altra aveva cinque figli, era vedova e cosi povera che non aveva neanche il pane per sfamare se stessa e i suoi bambini. Allora, in quegli stenti della fame, la sorella povera andò dalla sorella ricca e le disse:
-Io e i miei bambini stiamo morendo di fame. Tu, sorella mia, che sei ricca, potresti darmi un tozzo di pane?
Ma la sorella riccona era malvagia e aveva il cuore di pietra, perciò disse alla sorella povera:
-Anch’io non ho niente in casa, cara sorella mia.

Le tre principesse nere. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una volta una città in oriente era assediata dai nemici, che non volevano togliere l’assedio se prima non venivano dati loro seicento scudi.
Allora la città proclamò che colui che avesse potuto procurarli sarebbe diventato borgomastro. Ora c’era un povero pescatore, che pescava in riva al mare con suo figlio; giunsero i nemici, fecero prigioniero il figlio, e in cambio diedero al padre seicento scudi. Il padre andò a darli ai capi della città, i nemici si ritirarono e il pescatore divenne borgomastro.
Allora fu stabilito che chi non avesse detto -signor Borgomastro- sarebbe stato impiccato. […]

Una volta una città in oriente era assediata dai nemici, che non volevano togliere l'assedio se prima non venivano dati loro seicento scudi. 
Allora la città proclamò che colui che avesse potuto procurarli sarebbe diventato borgomastro. 
Ora c'era un povero pescatore, che pescava in riva al mare con suo figlio; giunsero i nemici, fecero prigioniero il figlio, e in cambio diedero al padre seicento scudi. Il padre andò a darli ai capi della città, i nemici si ritirarono e il pescatore divenne borgomastro. 
Allora fu stabilito che chi non avesse detto -signor Borgomastro- sarebbe stato impiccato.

Il corvo di Stromberg, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’era una volta una madre che aveva una bambina piccola e doveva ancora portarla in braccio. Un giorno la bambina era inquieta; la mamma poteva dire ciò che voleva, ma lei non si chetava mai. Allora la donna si spazientì e, poiché‚ c’erano dei corvi che volavano intorno alla casa, aprì la finestra e disse: -Vorrei che fossi un corvo e che volassi via, così sarei tranquilla-. Aveva appena pronunciato queste parole che la bimba si tramutò in corvo e volò via dalle sue braccia, fuori dalla finestra. Volò lontano, senza che nessuno potesse raggiungerla, e andò a rifugiarsi nel folto di un bosco, ove rimase […]

Tutti a casa di messere Babalucco. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

C’erano una volta una gallinella che si chiamava Guendalina e un gallinello che si chiamava Gesualdigno. Un bel giorno di primavera, che ci stava un sole enorme e splendente, Guendalina e Gesualdigno decisero di fare un viaggio in carrozza. Così, Gallinello Gesualdigno decise di costruire una carrozza. Andò nel bosco per cercare del buon legno di faggiolo. Lo trovò, e con becco e artigli, lo segò, lo tagliò, lo intagliò, lo modellò, finché, insieme all’amico porcospino occhiofino, che era un buon costruttore di carrozze, fabbricò una magnifica carrozza. […]

Il forno dei misteri, una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Una fiaba adottata dal Comune di Oniferi (NU)

Proprio in quel tempo ci fu un principe gentile che divenne vittima di un incantesimo; anche se, diciamolo, non era il solo ad aver subito un tale nefasto destino. Sì, bisogna ammettere che proprio allora di principi stregati e di principesse mute e senza mani, o dalla treccia dorata e infinita ce n’erano un’infinità, e per tutti i gusti; ma questo bel principe, che s’era avventurato nel bosco durante una battuta di caccia, dovette subire un incantesimo davvero originale. […]

I tre piccoli uomini nella casa del bosco. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

[…] La povera Beatrice obbedì. Indossò il vestito di carta e uscì col cestino. E fuori era tutto bianco, la neve era bianca, c’era neve, tanta neve.
Quando la fanciulla Beatrice giunse nel bosco, vide una piccola casetta verde, dalle cui finestrette sbirciavano tre ometti. Beatrice diede loro il buongiorno e bussò alla porta. Gli ometti gridarono: “Avanti!” e la fanciulla entrò.
C’era una stanza ben calda con un grande camino, dove ardeva un bel po’ di legna, e Beatrice, che era assai infreddolita, chiese il permesso di potersi sedere accanto al fuoco. Gli ometti acconsentirono e la fanciulla si sedette su una panca accanto al grande camino, scaldò la colazione se la mangiò con garbo. […]

La bambina e la serpe. Una fiaba dei fratelli Grimm. Messa in voce di Lilli Fois

Un’orfanella sedeva presso al muro di cinta e filava, quando vide una serpe sbucare da una fessura ai piedi del muro. Stese subito accanto a sé il suo scialletto di seta azzurra; piace tanto alle serpi e non vanno che su quello. Appena la serpe lo vide, tornò indietro,
ricomparve, portò una piccola coroncina d’oro, la mise sullo scialletto e se ne andò. […]

I sette piccoli corvi. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Un uomo aveva sette figli maschi e neanche una bimba, per quanto la desiderasse.
Finalmente la moglie si trovò ad essere di nuovo incinta e diede alla luce proprio una femminuccia.
Era una bimbetta molto bella, ma, ahimé, troppo piccola e fragile, tanto che dovettero battezzarla subito.
Il padre inviò di fretta uno dei ragazzi alla fonte a prendere l’acqua per il battesimo, ma anche gli altri sei fratelli corsero con lui.
E dato che ciascuno voleva essere il primo ad attingere l’acqua, la brocca sfuggì di mano e cadde nella fonte.
Allora i sette fratelli se ne stettero là con lo sguardo confuso, senza sapere cosa fare. Nessuno osava tornare a casa. Intanto il padre si domandava perché‚ i ragazzi tardassero tanto. -Sicuramente- diss’egli -si saranno messi a giocare!- e dato che tardavano a non venire, il padre, adirato, disse: -Vorrei che diventassero tutti corvi!-. […]

Quel tempo in cui Gatto e Topo furono compari. Una fiaba dei fratelli Grimm

Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino

Udite udite udite. Ci fu un tempo in cui un topo e un gatto divennero compari e amici, così tanto che decisero di convivere sotto lo stesso tetto, e di aiutarsi reciprocamente. Roba da non credere, lo so, ma così fu.
Intanto l’autunno oramai era passato e tutti attendevano il freddo inverno. Una mattina il gatto disse: Il freddo è vicino quasi, amico mio topo, dovremmo occuparci della dispensa, trovare provviste per non patire la fame d’inverno. Eh sì, sì, amico mio illustre gatto, hai ragione, ma come facciamo a procuraci un po’ di provviste? Tu, topo amico mio, non puoi di sicuro recarti in giro, ti scoprirebbero, cadresti in trappola e moriresti e io non voglio perdere il mio migliore compare amico topo. eh sì, eh sì… Hai ragione amico gatto.- Disse il topolino, come possiamo fare, allora? […]