E ragionar d’amore dal Simposio di Platone. Anteprima

Traduzione di Patrizia Mureddu. Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
In collaborazione con l’Università di Cagliari – Facoltà di Studi Umanistici – Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica
**Questa è un’anteprima/demo del podcast che potrai trovare alla pagina “Parole nel Tempo”
***Se lo desideri quoi acquistare il podcast a questo indirizzo: https://payhip.com/b/pNO5Y

Voi che sapete: difesa e condanna di Socrate. Dall’Apologia di Platone. Anteprima

Traduzione di Patrizia Mureddu. Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
In collaborazione con l’Università di Cagliari – Facoltà di Studi Umanistici – Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica
**Questa è un’anteprima/demo del podcast che potrai trovare alla pagina “Parole nel Tempo”
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Storia di una guerra. Nascita e sorte della città di Troia. Capitolo Primo

Scrita e messa in voce da Gaetano Marino

CAPITOLO PRIMO
Nascita della città di Troia e dei suoi primi re
Storia del re spergiuro Laomedonte
La vendetta di Poseidone
Il sacrificio di Esione
L’impresa di Eracle contro il mostro Idra
La vendetta di Eracle
Re Priamo e la regina Ecuba
Principe Paride e il presagio di fuoco
Il pastore Agelao e il prodigio dell’orsa
La ninfa Enone

E ragionar d’amore dal Simposio di Platone. Teatro

Università di Cagliari – Facoltà di Studi Umanistici – Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica
traduzione di Patrizia Mureddu – Lettura teatrale a cura di Gaetano Marino

Ho incontrato le mie donne. Poesie di Francesca Branca. Prima parte

Messa in voce di Gaetano Marino

Son venute da lontano, hanno rotto il segreto, infranto la vergogna, mi hanno donato una catena e hanno ripreso il largo, mi hanno ridato vita. Francesca Branca

Ho incontrato le mie donne. Poesie di Francesca Branca. Seconda parte

Messa in voce di Gaetano Marino

Son venute da lontano, hanno rotto il segreto, infranto la vergogna, mi hanno donato una catena e hanno ripreso il largo, mi hanno ridato vita. Francesca Branca

Altre poesie sparse di Margherita Fusco

Tratte dalla raccolta “Altro da me” e messe in voce da Gaetano Marino

La raccolta di poesie “Altro da me” è pubblicata in formato cartaceo e eBook su Amazon: https://www.amazon.it/dp/B0FH9NLFPK

Margherita Fusco, chi è?
Dopo aver conseguito il diploma presso un liceo sperimentale della capitale, intraprende il suo percorso professionale come assistente di sala all’interno di un organismo municipalizzato che sostiene e valorizza il sistema dei Musei Civici Capitolini. Immersa quotidianamente nella bellezza artistica e arricchita dall’interazione con il pubblico, scopre nella scrittura poetica un rifugio creativo e un mezzo di espressione personale. I suoi componimenti nascono come terapia catartica, ma diventano presto anche un autentico piacere, un dialogo intimo con l’arte e con la vita.

Una nuda coscienza e altre poesie di Pier Paolo Pasolini

Messa in voce di Gaetano Marino

Titoli:
Una nuda coscienza
In un dolce silenzio
Meditazione sull’età
Diario
Mi alzo con le palpebre infuocate
Supplica
È l’ultimo giorno

C’è un silenzio e altre poesie di Pier Paolo Pasolini

Messa in voce di Gaetano Marino

Indice delle poesie:
01 C’è un silenzio
02 La luna vòlta agli anni
03 Mentre nel silenzio
04 Nei campi
05 Nel grigio della terra

Poesie sparse di Margherita Fusco

Tratte dalla raccolta “Altro da me” e messe in voce da Gaetano Marino

La raccolta di poesie “Altro da me” è pubblicata in formato cartaceo e eBook su Amazon: https://www.amazon.it/dp/B0FH9NLFPK

Margherita Fusco, chi è?
Dopo aver conseguito il diploma presso un liceo sperimentale della capitale, intraprende il suo percorso professionale come assistente di sala all’interno di un organismo municipalizzato che sostiene e valorizza il sistema dei Musei Civici Capitolini. Immersa quotidianamente nella bellezza artistica e arricchita dall’interazione con il pubblico, scopre nella scrittura poetica un rifugio creativo e un mezzo di espressione personale. I suoi componimenti nascono come terapia catartica, ma diventano presto anche un autentico piacere, un dialogo intimo con l’arte e con la vita.

Gli occhiali. Un racconto di Edgar Allan Poe (prima parte) + 16

Traduzione di Cesare Giombetti e messa in voce di Gaetano Marino *Si consiglia l’ascolto dai 16 anni in su

I-X-ando un paragrapo. Un racconto di Edgar Allan Poe (+16)

Traduzione di Cesare Giombetti e messa in voce di Gaetano Marino *Si consiglia l’ascolto dai 16 anni in su

Poesie di Franceschino Satta recitate in limba nuorese

Messa in voce di Tonino Mesina

Le poesie:
A fizu meu Paulu
A un’Anzelu
Toccheddos de coro
De Popinone
A Daniele, frore e’ beranu
S’Iscola
A Tibe o Sardigna
A Raffaele Calamida, suduttore ‘e sos poveros
Su Zurrette
Sas Jannas de s’anima (a Gavinu)
A Zubanne Battista
Lizos de amore
Un’annu ‘e oro
Naschimentu (a Massimu)
Barant’annos de luche

Rincaro salato. Poesie di Maurizio Virdis

Messa in voce di Gaetano Marino
Dalla raccolta Larvae, edizioni NOR, is cruculeus

Titoli delle poesie:
Rincaro salato
Train de vie
Nuvole
Degüello in Salmoè
Il definito


Cercare la parola; una parola. Acciuffarla. Per trovare, attraverso essa e in essa, una direzione verso cui volgersi. E le direzioni possono essere molteplici, la parola è erratica nei suoi percorsi, che mutano con il trascorrere del tempo e il volgere dell’esistenza, o il presentarsi delle occasioni, o l’erompere delle emozioni e delle pause meditative, o con l’umore perfino. Nella ricerca di un dire che non consenta alla lingua d’esser padrona del (mio) dire; ma che, ex diverso, possa piegarla, la lingua, a un quid da invenire e da definire. Un quid che peraltro soltanto (forse) la lingua può generare. Cortocircuito d’ogni darsi poetico: fra grazia e dannazione. Gioco d’azzardo, già fu detto: negare la lingua per affermarla. Maurizio Virdis

Maurizio Virdis è nato a Roma nel 1949, da sempre vive a Cagliari. Cagliari e Roma, congiuntamente, costituiscono parte integrante della sua ipseità: non come due metà, ma come due interi che in lui convivono armoniosamente. Ha insegnato all’Università di Cagliari destreggiandosi fra origini neolatine e strutture fonetiche e sintattiche del sardo, fra romanzi antico francesi e documenti e testi letterari in lingua sarda. Nella parola degli altri (poeti, narratori, letterati, filologi e linguisti) ha cercato la parola sua propria. Non è certo che l’abbia trovata. Le pagine che qui si presentano sono comunque una testimonianza di tale intento.

Percevaliana. Poesie di Maurizio Virdis

Messa in voce di Gaetano Marino.
Dalla raccolta Larvae, edizioni NOR, is cruculeus

Titoli delle poesie:
Percevaliana
Eppure
Grammatologica
Anima velata
Iterazione di una morte
Che occasione
Cupio dissolvi
Anima, l’anima ti darò
Urbanitas


Cercare la parola; una parola. Acciuffarla. Per trovare, attraverso essa e in essa, una direzione verso cui volgersi. E le direzioni possono essere molteplici, la parola è erratica nei suoi percorsi, che mutano con il trascorrere del tempo e il volgere dell’esistenza, o il presentarsi delle occasioni, o l’erompere delle emozioni e delle pause meditative, o con l’umore perfino. Nella ricerca di un dire che non consenta alla lingua d’esser padrona del (mio) dire; ma che, ex diverso, possa piegarla, la lingua, a un quid da invenire e da definire. Un quid che peraltro soltanto (forse) la lingua può generare. Cortocircuito d’ogni darsi poetico: fra grazia e dannazione. Gioco d’azzardo, già fu detto: negare la lingua per affermarla. Maurizio Virdis

Maurizio Virdis è nato a Roma nel 1949, da sempre vive a Cagliari. Cagliari e Roma, congiuntamente, costituiscono parte integrante della sua ipseità: non come due metà, ma come due interi che in lui convivono armoniosamente. Ha insegnato all’Università di Cagliari destreggiandosi fra origini neolatine e strutture fonetiche e sintattiche del sardo, fra romanzi antico francesi e documenti e testi letterari in lingua sarda. Nella parola degli altri (poeti, narratori, letterati, filologi e linguisti) ha cercato la parola sua propria. Non è certo che l’abbia trovata. Le pagine che qui si presentano sono comunque una testimonianza di tale intento.

Effetto riflesso. Poesie di Maurizio Virdis

Messa in voce di Gaetano Marino
Dalla raccolta Larvae, edizioni NOR, is cruculeus

Titoli delle poesie:
Effetto riflesso
Cruciverba d’amore
Soltanto che non fa
L’ultima menzogna
Invero
Stil semi novo
Galleggiare pallido e assorto
Eros e dedalo


Cercare la parola; una parola. Acciuffarla. Per trovare, attraverso essa e in essa, una direzione verso cui volgersi. E le direzioni possono essere molteplici, la parola è erratica nei suoi percorsi, che mutano con il trascorrere del tempo e il volgere dell’esistenza, o il presentarsi delle occasioni, o l’erompere delle emozioni e delle pause meditative, o con l’umore perfino. Nella ricerca di un dire che non consenta alla lingua d’esser padrona del (mio) dire; ma che, ex diverso, possa piegarla, la lingua, a un quid da invenire e da definire. Un quid che peraltro soltanto (forse) la lingua può generare. Cortocircuito d’ogni darsi poetico: fra grazia e dannazione. Gioco d’azzardo, già fu detto: negare la lingua per affermarla. Maurizio Virdis

Maurizio Virdis è nato a Roma nel 1949, da sempre vive a Cagliari. Cagliari e Roma, congiuntamente, costituiscono parte integrante della sua ipseità: non come due metà, ma come due interi che in lui convivono armoniosamente. Ha insegnato all’Università di Cagliari destreggiandosi fra origini neolatine e strutture fonetiche e sintattiche del sardo, fra romanzi antico francesi e documenti e testi letterari in lingua sarda. Nella parola degli altri (poeti, narratori, letterati, filologi e linguisti) ha cercato la parola sua propria. Non è certo che l’abbia trovata. Le pagine che qui si presentano sono comunque una testimonianza di tale intento.

Problems. Prima stagione. Anna, oltre il silenzio. Sesta e ultima puntata. (+16) *contenuti espliciti

Scritto da El Caracol y Galicaro. Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Paolo Mereu. Prima stagione. Anna, oltre il silenzio.
Avventura fantascientifica, ma anche libello contro l’utopia del tempo. Il viaggio in un mondo nuovo pieno di insidie, fatto di miserie spesso estreme, ha inizio. Anna, intrappolata in una città dove tutto è lotta per la sopravvivenza, conoscerà ogni vizio e perdizione, affronterà sadici criminali e scoprirà i rischi della dipendenza da alcool e droga. Oltre la città il silenzio del deserto mostra una moltitudine di schiavi che pare abbiano rinunciato a lottare trascinandosi verso il nulla.
Copertina di Gianluca Floris

Problems. Prima stagione. Anna, oltre il silenzio. Quinta puntata. (+16) *contenuti espliciti

Scritto da El Caracol y Galicaro. Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Paolo Mereu. Prima stagione. Anna, oltre il silenzio.
Avventura fantascientifica, ma anche libello contro l’utopia del tempo. Il viaggio in un mondo nuovo pieno di insidie, fatto di miserie spesso estreme, ha inizio. Anna, intrappolata in una città dove tutto è lotta per la sopravvivenza, conoscerà ogni vizio e perdizione, affronterà sadici criminali e scoprirà i rischi della dipendenza da alcool e droga. Oltre la città il silenzio del deserto mostra una moltitudine di schiavi che pare abbiano rinunciato a lottare trascinandosi verso il nulla.
Copertina di Gianluca Floris

La vera nel pozzo, l’ombra della verità. Lai de l’Ombre di Jean Renart. Intrighi, inganni e vicende amorose tra cavalieri, dame, re e regine (+16)

La vera nel pozzo, l’ombra della verità. Lai de l’Ombre di Jean Renart. Intrighi, inganni e vicende amorose tra cavalieri, dame, re e regine – *S consiglia l’ascolto dai 16 anni in su

Guigemar e la nave fantasma. Un Lai di Maria di Francia. Intrighi e inganni di vicende amorose. (+16)

Dalla letteratura francese del XII-XIII secolo e dintorni. In collaborazione con l’Università di Cagliari, Dipartimento di Filologia, Letteratura e Linguistica, nell’ambito di un progetto di ricerca scientifica a cura del professor Maurizio Virdis, docente di Filologia e Linguistica Romanza. Adattamento
Messa in voce di Gaetano Marino

Povera Sara Povera Nera. Teatro. Liberamente ispirato da una storia vera. (+16)

Scritto e messo in voce da Gaetano Marino. Musiche di Paolo Mereu. Una produzione teatrale Aula39 – anno 2016 * Si consiglia l’ascolto dai 16 anni in su. ** Temi e argomenti tragici di forte impatto emotivo

Era il 1993. Un’amica, reduce da un viaggio di lavoro all’estero, mi raccontò una storia vera di ordinaria follia. Una vicenda vissuta proprio nei giorni di soggiorno in una città d’Europa. L’amica si occupava di un progetto civile legato al tema dell’accoglienza in favore degli stranieri immigrati, soprattutto giovani donne; spesso fanciulle coinvolte nella tratta della prostituzione. Tra queste numerose schiave ci stava Sara, un nome che ho ovviamente inventato. Sara era una piccina di quasi dodici anni, non ancora formata del tutto, caduta in una delle improvvise retate-bonifiche de la Police e destinata al rimpatrio coatto. La piccola Sara, come tutte le altre sue compagne, era stata vittima delle Maman, succube delle pratiche voodoo, incagliata dagli stupri subiti e intimorita dai ricatti di estrema violenza perpetrati finanche alla famiglia d’origine.

Nazifa Bebé a Fedora. Un racconto di Alberto Melis – (+13)

Messa in voce di Gaetano Marino – *Si consiglia l’ascolto dai 13 anni in su

Nazifa Bebé Ahmetovic aveva sette anni quando nel 1988 venne investita da un furgone mentre chiedeva l’elemosina a Cagliari; nel periodo tra l’inverno precedente e quello successivo, nelle baraccopoli zingare intorno alla città morirono altri 12 tra bambine e bambini, quasi tutti per broncopolmonite fulminante. Alberto Melis scrisse in suo ricordo questo racconto, a cui abbiamo dato voce.

Il gioco del mondo, di Giulio Angioni. Teatro (+13)

** Si consiglia l’ascolto dai 13 anni in su.
Con Lilli Fois, Manuela Fiori, Gaetano Marino, Roberta Perra, Caterina Scalas e la partecipazione straordinaria di Francesco Grecu. Elaborazione del suono a cura di Simon Balestrazzi. Drammaturgia e scrittura scenica di di Gaetano Marino. Una produzione teatro aula39 – anno 2001

“Questi ricordi, devo lasciarli perdere di nuovo, perché già troppi li hanno ricordati a modo loro? Qui vedo chiaro che la mia fanciullezza è più vicina ai tempi dei nuraghi che a tempi come questi. E mi ci sento le vertigini. Ma è grazie agli artifici del ricordo che si riesce a sopportare ogni passato, e forse a non avere eccessi di paura del futuro. Ma non sarà che rimane memoria solo di ciò che lo voleva diventare, ci aspirava da sé, per conto suo, a essere memoria?”.

Bakunìn. Tratto da Il figlio di Bakunìn, di Sergio Atzeni – Teatro – (+16)

Con Lilli Fois, Roberta Perra, Caterina Scalas e Gaetano Marino. Musiche Giulio Caccini – (Beniamino Gigli) – Voci fuori campo di Manuela Fiori, Eliseo Etzi e Federica Puddu – Adattamento e regia di Gaetano Marino – Produzione IsolaTeatro, anno 1997
*Si consiglia l’ascolto dai 16 anni in su.

E’ fitto l’intrecciarsi di memorie sfumate nel tempo, in questo affresco disegnato da Sergio Atzeni, lo scrittore sardo recentemente scomparso. Chi è il protagonista assente Tullio Saba? Un anarchico, un capopopolo, un incantatore di folle? Ladro, assassino, ribelle, idealista, opportunista o forse solo un po’ matto? Le testimonianze, i racconti si incrociano nel chiacchiericcio del paese. Ognuno lo ricorda a modo suo evocando frammenti di un mondo scomparso (Guspini, le miniere, le lotte sindacali, gli scioperi). Chi egli realmente sia stato – un traditore o un eroe – non è dato saperlo.

Voi che sapete, difesa e condanna di Socrate. Dall’Apologia di Platone – Teatro – (+16)

Traduzione di Patrizia Mureddu. Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino
In collaborazione con l’Università di Cagliari – Facoltà di Studi Umanistici – Dipartimento di Filologia Letteratura Linguistica – Produzione Aula39 – anno 2008. Si consiglia l’ascolto dai 16 anni in poi

Problems. Prima stagione. Anna, oltre il silenzio. Quarta puntata. (+16) *contenuti espliciti

Scritto da El Caracol y Galicaro. Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Paolo Mereu. Prima stagione. Anna, oltre il silenzio.
Avventura fantascientifica, ma anche libello contro l’utopia del tempo. Il viaggio in un mondo nuovo pieno di insidie, fatto di miserie spesso estreme, ha inizio. Anna, intrappolata in una città dove tutto è lotta per la sopravvivenza, conoscerà ogni vizio e perdizione, affronterà sadici criminali e scoprirà i rischi della dipendenza da alcool e droga. Oltre la città il silenzio del deserto mostra una moltitudine di schiavi che pare abbiano rinunciato a lottare trascinandosi verso il nulla.
Copertina di Gianluca Floris

Problems. Prima stagione. Anna, oltre il silenzio. Terza puntata. (+16) *contenuti espliciti


Scritto da El Caracol y Galicaro. Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Paolo Mereu. Prima stagione. Anna, oltre il silenzio.
Avventura fantascientifica, ma anche libello contro l’utopia del tempo. Il viaggio in un mondo nuovo pieno di insidie, fatto di miserie spesso estreme, ha inizio. Anna, intrappolata in una città dove tutto è lotta per la sopravvivenza, conoscerà ogni vizio e perdizione, affronterà sadici criminali e scoprirà i rischi della dipendenza da alcool e droga. Oltre la città il silenzio del deserto mostra una moltitudine di schiavi che pare abbiano rinunciato a lottare trascinandosi verso il nulla.
Copertina di Gianluca Floris

La bella Marigalla e la famosa Ghianda che ride. Una fiaba di Gaetano Marino. Dai tredici anni in su

Scritta e messa in voce da Gaetano Marino – * dai tredici anni in su

Problems. Prima stagione. Anna, oltre il silenzio. Seconda puntata. (+16) *contenuti espliciti

Scritto da El Caracol y Galicaro. Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Paolo Mereu. Prima stagione. Anna, oltre il silenzio.
Avventura fantascientifica, ma anche libello contro l’utopia del tempo. Il viaggio in un mondo nuovo pieno di insidie, fatto di miserie spesso estreme, ha inizio. Anna, intrappolata in una città dove tutto è lotta per la sopravvivenza, conoscerà ogni vizio e perdizione, affronterà sadici criminali e scoprirà i rischi della dipendenza da alcool e droga. Oltre la città il silenzio del deserto mostra una moltitudine di schiavi che pare abbiano rinunciato a lottare trascinandosi verso il nulla.
Copertina di Gianluca Floris

Problems. Prima stagione. Anna, oltre il silenzio. Prima puntata (+16) *contenuti espliciti

Scritto da El Caracol y Galicaro. Adattamento e messa in voce di Gaetano Marino. Musiche di Paolo Mereu. Prima stagione. Anna, oltre il silenzio.
Avventura fantascientifica, ma anche libello contro l’utopia del tempo. Il viaggio in un mondo nuovo pieno di insidie, fatto di miserie spesso estreme, ha inizio. Anna, intrappolata in una città dove tutto è lotta per la sopravvivenza, conoscerà ogni vizio e perdizione, affronterà sadici criminali e scoprirà i rischi della dipendenza da alcool e droga. Oltre la città il silenzio del deserto mostra una moltitudine di schiavi che pare abbiano rinunciato a lottare trascinandosi verso il nulla.
Copertina di Gianluca Floris